In risposta alle recenti dichiarazioni del consigliere regionale Angelo Chiorazzo, che sollevano interrogativi significativi in merito a presunte irregolarità nella gestione di appalti e servizi regionali, è imprescindibile riaffermare un principio cardine: l’esercizio della funzione di controllo e denuncia, per quanto legittimo, impone l’obbligo di presentare prove concrete e verificabili alle autorità competenti, evitando insinuazioni e accuse generiche.
Questa è la via esclusiva per tutelare la legalità e l’interesse pubblico.
Lo dichiara Vito Bardi, Presidente della Regione Basilicata, in una dichiarazione rilasciata attraverso l’ufficio stampa della Giunta.
Il Presidente Bardi precisa che un’analisi dettagliata, personalmente commissionata, relativa agli affidamenti di servizi di comunicazione è stata resa pubblica in precedenza, fornendo piena trasparenza sulle proprie responsabilità, che continua ad assumersi con rigore e senso del dovere.
Tale rapporto, lungi dall’essere una mera formalità, testimonia l’impegno della Regione a rendere conto del proprio operato.
L’iniziativa intrapresa dal Presidente Bardi non si limita alla divulgazione di informazioni, ma sollecita attivamente i responsabili di settore – dirigenti e funzionari – a effettuare approfondimenti puntuali sui rilievi emersi dalla recente ondata di pubblicazioni giornalistiche.
L’obiettivo è quello di valutare l’effettiva fondatezza delle accuse e, qualora necessario, adottare le misure correttive appropriate.
Questo atto amministrativo, lungi dall’essere una reazione difensiva, è un’espressione tangibile della costante attenzione della Regione alla correttezza e alla conformità legale delle procedure.
Il Presidente Bardi esprime rammarico per il comportamento del consigliere Chiorazzo, accusato di strumentalizzare la questione per fini politici, generando confusione e sospetti infondati.
La legalità, la trasparenza e la responsabilità sono pilastri istituzionali, garantiti da leggi, regolamenti e meccanismi di controllo che operano indipendentemente dalle dinamiche della contesa politica.
Comprendere la frustrazione di chi anela a suscitare clamore e a mantenere alta la tensione mediatica è legittimo, ma non giustifica la compromissione dei principi fondamentali su cui si fonda l’azione di governo.
Il Presidente ribadisce il proprio impegno a perseguire il bene comune con serietà e rispetto delle istituzioni, privilegiando l’efficienza amministrativa e la tutela dei diritti dei cittadini lucani.
La priorità assoluta, infatti, resta il rafforzamento della fiducia dei cittadini nelle istituzioni e la garanzia di un’amministrazione pubblica efficiente, trasparente e responsabile.

