Basilicata: il PNE 2025 proietta un sistema sanitario in trasformazione

Il Programma Nazionale Esiti (PNE) 2025, recentemente presentato dall’Agenzia per la Salute in collaborazione con il Ministero della Salute, proietta la Basilicata come regione in una traiettoria di trasformazione del proprio sistema sanitario.

L’analisi dettagliata, resa disponibile, non si limita a descrivere un quadro statico, ma rivela un’organizzazione complessa, caratterizzata da punti di forza consolidati e aree di miglioramento che richiedono interventi specifici e mirati.
Il PNE 2025, in sinergia con le linee guida delineate dai Decreti Ministeriali 70 e 77, e sostenuto dagli ingenti investimenti previsti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ambisce a ridefinire l’erogazione dell’assistenza sanitaria, orientandola verso modelli più efficienti, tecnologicamente avanzati e focalizzati sulla sicurezza del paziente.
L’obiettivo primario è ridurre le disparità territoriali, garantendo a tutti i cittadini un accesso equo a cure tempestive e di alta qualità, rispondendo in maniera proattiva e personalizzata alle loro esigenze sanitarie.
Come sottolineato dall’Assessore Regionale alla Salute, Cosimo Latronico, il PNE rappresenta un elemento imprescindibile per il monitoraggio continuo dell’evoluzione del sistema sanitario italiano e per la valutazione oggettiva dei progressi realizzati in Basilicata.

La centralità del PNE risiede nella sua capacità di generare un sistema di valutazione basato su dati concreti.

I numerosi indicatori – ben 218, di cui 189 relativi all’assistenza ospedaliera e 29 all’assistenza territoriale – elaborati dall’Agenzia per la Salute (Ageas) e derivati dall’analisi di oltre 1.100 strutture di ricovero in tutta Italia, costituiscono una “bussola” fondamentale per la programmazione strategica e il governo clinico.
Questi indicatori, derivanti da fonti informative diversificate come le schede di dimissione ospedaliera e i dati relativi all’emergenza-urgenza, offrono una fotografia realistica e comparabile del sistema sanitario regionale, che va interpretata con spirito costruttivo e orientata al miglioramento continuo.

L’analisi dei dati del 2024 evidenzia segnali di crescita significativa in diversi ambiti, pur segnalando anche criticità specifiche che la Regione ha già prontamente affrontato con interventi mirati.

L’integrazione dei flussi informativi, in particolare, permette di identificare aree di inefficienza e di ottimizzare le risorse, promuovendo un approccio basato sull’evidenza e finalizzato a migliorare la qualità dell’assistenza.
Questo processo di valutazione non è solo un esercizio di rendicontazione, ma un motore di cambiamento, che stimola l’innovazione e favorisce l’adozione di best practices.

L’auspicio è che il PNE 2025 continui a fornire gli strumenti necessari per guidare la Basilicata verso un sistema sanitario sempre più resiliente, equo e orientato al benessere dei cittadini.

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