L’ambizioso progetto di istituire un’Agenzia Regionale dello Sport in Basilicata rappresenta un pilastro fondamentale per una visione di sviluppo territoriale integrato, un impegno condiviso con il Presidente della Regione, Vito Bardi, come ha ribadito l’Assessore Francesco Cupparo durante l’incontro nazionale dedicato alle scuole secondarie di primo grado con curvatura sportiva, tenutosi a Policoro (Matera).
L’Agenzia non si configura come una semplice struttura amministrativa, ma come un motore propulsore per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini, un investimento strategico per la creazione di modelli urbani sostenibili e resilienti.
Il fulcro dell’intervento è la promozione diffusa dello sport, inteso non solo come attività fisica, ma come potente strumento di coesione sociale, inclusione, prevenzione delle malattie e sviluppo personale.
L’Assessore Cupparo ha sottolineato come il concetto di “curvatura sportiva” incarni un approccio olistico alla formazione, unendo armoniosamente sviluppo cognitivo e benessere fisico.
Si tratta di un percorso didattico strutturato che va ben oltre la tradizionale educazione fisica, arricchendo l’offerta formativa con discipline sportive specialistiche, approfondimenti scientifici legati al movimento e alla fisiologia, e un’attenzione particolare all’acquisizione di valori fondamentali come il lavoro di squadra, la disciplina, il rispetto delle regole, la gestione dello stress e la capacità di affrontare le sfide.
L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di promozione di percorsi concreti di attività motoria, concepite come opportunità di crescita professionale per i giovani, aprendo loro nuove prospettive lavorative nel settore sportivo e del benessere.
L’impegno dell’Assessore Cupparo si estende alla delega specifica per gli impianti sportivi, con l’obiettivo primario di ridurre il divario infrastrutturale che ancora affligge il Mezzogiorno d’Italia.
Questo divario non si limita alle infrastrutture materiali, ma si riflette anche nella limitata opportunità di praticare sport a livello agonistico e amatoriale.
La Regione intende accelerare il processo di miglioramento della propria posizione nelle graduatorie nazionali per la dotazione di impianti sportivi, riconoscendo che l’adeguamento degli standard qualitativi e quantitativi rappresenta un fattore determinante per lo sviluppo socio-economico del territorio.
L’Agenzia Regionale dello Sport si propone di catalizzare risorse, competenze e sinergie per favorire la progettazione, la realizzazione e la gestione di infrastrutture sportive all’avanguardia, capaci di rispondere alle esigenze di una popolazione sempre più attenta al proprio benessere e alla ricerca di opportunità di svago e crescita personale.
L’obiettivo ultimo è quello di creare un ecosistema sportivo dinamico e inclusivo, che promuova la partecipazione attiva di tutti i cittadini, contribuendo a costruire una comunità più sana, coesa e prospera.

