Il Consiglio Regionale della Basilicata, in una seduta plenaria protrattasi ben oltre il tramonto, ha espresso unanime approvazione di una risoluzione che ambisce a contribuire, seppur modestamente, alla composizione del complesso e drammatico conflitto israelo-palestinese.
L’atto, comunicato dall’Ufficio Stampa, riflette un profondo senso di urgenza e responsabilità civica di fronte alla crescente escalation di violenza che affligge il Medio Oriente.
Il dibattito, animato dalla partecipazione attiva della stragrande maggioranza dei consiglieri regionali, è stato ufficialmente aperto dall’intervento del Presidente della Giunta lucana, Vito Bardi, esponente di Forza Italia.
Il suo contributo ha segnato l’inizio di una discussione articolata, volta a delineare una posizione regionale coerente con i valori di pace, giustizia e solidarietà che da sempre contraddistinguono la comunità lucana.
La risoluzione, frutto di un approccio costruttivo e trasversale, condanna con risolutezza l’attacco terroristico perpetrato da Hamas nei confronti di Israele, un atto di inaudita gravità che ha innescato una spirale di violenza.
Allo stesso tempo, l’Assemblea Regionale esprime profonda preoccupazione per le conseguenze devastanti che la risposta militare ha comportato, soprattutto in termini di sofferenza e perdita di vite umane nella Striscia di Gaza.
La risoluzione riconosce la necessità di garantire la sicurezza di Israele, ma insiste con forza sulla protezione dei civili palestinesi, vittime innocenti di un conflitto che trascende le loro responsabilità individuali.
In linea con la posizione ufficiale dell’Italia, l’atto consiliare ribadisce l’importanza di sostenere la soluzione dei due Stati come unica via praticabile per una pace duratura e stabile nella regione.
Questa visione, lungi dall’essere un’utopia, rappresenta un imperativo morale e una condizione essenziale per la stabilità geopolitica dell’intero bacino del Mediterraneo.
La risoluzione integra inoltre le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha denunciato con veemenza la “disumanità dell’assedio” e l’illegittimità delle “occupazioni territoriali”, rimarcando la necessità di rispettare il diritto internazionale umanitario.
Il Consiglio Regionale, forte della tradizione lucana di impegno per la pace e la solidarietà, e facendo eco all’appello lanciato da un ampio fronte di associazioni civiche il 17 luglio 2025, intende far sentire la propria voce, pur consapevole dei limiti di competenza in materia di politica estera.
L’atto consiliare si pone quindi come un segnale di vicinanza al popolo palestinese, promuovendo attivamente il rispetto dei diritti umani fondamentali, l’accesso agli aiuti umanitari e la ricerca di soluzioni diplomatiche che permettano di porre fine alla spirale di violenza e di costruire un futuro di convivenza pacifica e prospera per tutte le popolazioni coinvolte.
La Regione Basilicata, attraverso questo gesto, si impegna a sostenere iniziative volte a favorire il dialogo interculturale e la comprensione reciproca, contribuendo così a costruire ponti di speranza in un contesto storico segnato da profonde divisioni e sofferenze.