La Regione Basilicata, attraverso l’Assessore allo Sviluppo Economico e al Lavoro, Francesco Cupparo, ha ufficialmente indetto una sessione straordinaria del “Tavolo Smart Paper” per l’11 novembre, estendendo la partecipazione a tutti i consiglieri regionali.
Questa iniziativa si inserisce in un quadro di impegno istituzionale volto a confrontarsi con le complesse sfide che investono il settore della carta e della filiera connessa, con l’obiettivo primario di tutelare l’occupazione e promuovere la riqualificazione industriale.
L’invito ai consiglieri regionali sottolinea la volontà di coinvolgere attivamente il legislatore regionale nel processo decisionale, riconoscendo il suo ruolo cruciale nell’elaborazione di politiche efficaci e sostenibili.
Il Tavolo Smart Paper, fin dalla sua istituzione, si è configurato come un forum aperto e inclusivo, un vero e proprio laboratorio di idee volto a raccogliere il contributo di tutti gli attori rilevanti: rappresentanti sindacali, associazioni datoriali, esperti del settore, e ogni soggetto pubblico o privato in grado di apportare soluzioni innovative e pragmatiche.
L’approccio del Dipartimento, come ha ribadito l’Assessore Cupparo, è improntato alla massima trasparenza e alla ricerca del consenso, evitando posizioni preconcette e privilegiando il dialogo costruttivo.
La priorità assoluta è quella di affrontare con urgenza i problemi che affliggono i lavoratori e le imprese del territorio, implementando misure concrete e mirate.
Ciò implica un’analisi approfondita delle criticità strutturali, come la concorrenza sleale, l’obsolescenza tecnologica e la carenza di infrastrutture adeguate.
L’Assessore ha inoltre sottolineato la necessità di superare visioni settoriali, promuovendo una visione sistemica che tenga conto delle interdipendenze tra i diversi comparti economici e delle opportunità offerte dalla transizione ecologica e digitale.
Il Tavolo Smart Paper non è quindi concepito come un mero organismo consultivo, ma come un motore di cambiamento, capace di stimolare investimenti, creare nuove competenze e generare sviluppo sostenibile.
La partecipazione attiva di tutti gli stakeholders è considerata la chiave per raggiungere questi obiettivi, garantendo che le decisioni prese siano condivise, implementabili e realmente efficaci nel tutelare il futuro del territorio e delle sue comunità.
L’impegno della Regione, ribadisce Cupparo, rimane costante e orientato alla ricerca di soluzioni durature e positive per tutti.








