Il Consiglio Regionale della Basilicata ha espresso unanime sostegno a una risoluzione volta a salvaguardare e rivitalizzare il tessuto industriale automobilistico lucano, con un focus specifico sull’importanza strategica dello stabilimento Stellantis di Melfi e sull’intera filiera ad esso collegata.
Il documento, frutto di una collaborazione trasversale che ha visto convergere le posizioni della coalizione di centrodestra e dell’opposizione di centrosinistra, rappresenta un impegno formale da parte della Regione per un intervento strutturale e proattivo, delineando un percorso di riconversione produttiva e occupazionale in linea con gli obiettivi delle politiche industriali nazionali ed europee.
La risoluzione non si limita a una mera dichiarazione d’intenti, ma definisce azioni concrete e tempi precisi.
In primo luogo, si impegna la Giunta Regionale a promuovere, entro un breve termine di quindici giorni, la creazione di un “Patto di Filiera per Melfi e Indotto”.
Questo accordo, che coinvolgerà il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), Stellantis, le aziende fornitrici, le organizzazioni sindacali, gli enti di istruzione tecnica superiore (ITS) e le agenzie per il lavoro, mira a definire una strategia condivisa per affrontare le sfide attuali e future, promuovendo l’innovazione, la formazione del personale e la competitività.
Parallelamente, viene delineato un “Patto per il Rilancio Industriale della Basilicata 2030”, un’iniziativa di più ampio respiro che coinvolgerà tutte le parti interessate: datori di lavoro, sindacati, amministrazioni regionali e locali, e altri attori territoriali rilevanti.
Questo patto si propone di sviluppare una visione a lungo termine per l’industria lucana, identificando settori strategici e opportunità di crescita sostenibile.
La risoluzione guarda al futuro, ponendo l’attenzione sull’attrazione di investimenti mirati in tecnologie industriali chiave.
L’obiettivo è rafforzare la specializzazione intelligente della Regione, in linea con la Strategia S3, concentrandosi su applicazioni civili prevalenti, con possibile apertura a tecnologie dual-use.
A tal fine, si ipotizza la creazione di un “Polo Regionale per Mobilità Avanzata e Tecnologie Industriali Strategiche”, una piattaforma integrata per la promozione di progetti innovativi, partnership strategiche e insediamenti produttivi.
Questo polo fungerà da catalizzatore per l’innovazione e lo sviluppo, operando in sinergia con le amministrazioni statali competenti e nel rispetto delle normative vigenti.
Si intende così costruire un ecosistema industriale dinamico, in grado di rispondere alle esigenze del mercato globale e di creare opportunità di lavoro qualificato per i cittadini lucani, consolidando il ruolo della Basilicata come polo di eccellenza nel settore automotive e nelle tecnologie avanzate.








