La consigliera comunale Claudia Marone ha formalizzato il suo ingresso nel gruppo consiliare “Basilicata Casa Comune”, un’adesione che segna un’evoluzione strategica nel panorama politico potentino.
L’annuncio, rilasciato dal presidente del movimento, Angelo Chiorazzo, non si configura come un semplice cambio di appartenenza, bensì come il compimento di un processo di convergenza politica già in atto durante le elezioni comunali del giugno 2024, quando la Marone venne eletta nella lista che sosteneva il sindaco Vincenzo Telesca, figura cardine del centrosinistra locale.
Questa decisione si inserisce in una più ampia riflessione sulla necessità di ridefinire le dinamiche di collaborazione all’interno del Consiglio comunale, mirando a consolidare un’azione politica condivisa e orientata al progresso della città.
Chiorazzo ha espresso l’auspicio di un percorso rinnovato, improntato alla valorizzazione del programma elettorale del sindaco Telesca e capace di proiettare la città verso nuovi orizzonti di sviluppo sostenibile.
L’obiettivo, a suo dire, è quello di ampliare la base di consenso attorno a un progetto politico condiviso, coinvolgendo tutte le forze sensibili al confronto e desiderose di rafforzare l’identità del centrosinistra, non solo a Potenza, ma in tutta la Basilicata.
L’adesione della Marone, unita a quella del consigliere Giampiero Iudicello, rafforza dunque il gruppo “Basilicata Casa Comune”, confermando la sua volontà di agire come forza propositiva nel Consiglio regionale.
La consigliera Marone ha sottolineato come i valori fondanti del progetto “Basilicata Casa Comune”, con la sua attenzione prioritaria alle tematiche sociali e alla centralità della persona, risuonino profondamente con il suo impegno personale, testimoniato anche dalla sua attività nel mondo delle associazioni.
Questa affinità ideologica ha reso la scelta politica quasi naturale, offrendo alla consigliera la possibilità di contribuire attivamente alle iniziative e alle proposte che il gruppo consiliare sta portando avanti a livello regionale.
L’ingresso di Marone rappresenta un rafforzamento delle istanze di ascolto attivo e di partecipazione democratica, elementi imprescindibili per affrontare le sfide complesse che attendono la comunità potentina e lucana.






