Il Consiglio Regionale della Basilicata si riunirà in una seduta straordinaria, fissata per le ore 10:30 di venerdì 9 gennaio, presso l’aula Dinardo del Palazzo della Giunta Regionale a Potenza.
La decisione, comunicata dall’Ufficio Stampa dell’Assemblea Legislativa, riflette una crescente preoccupazione per la tenuta economica di settori chiave per l’economia regionale.
L’ordine del giorno è interamente dedicato all’analisi approfondita di due crisi industriali che, con effetti sinergici, minacciano la stabilità occupazionale e lo sviluppo del territorio: la drammatica contrazione del Distretto del Mobile Imbottito e le difficoltà crescenti nel settore automobilistico, con particolare attenzione all’impatto delle scelte strategiche di Stellantis e delle sue ripercussioni sull’indotto lucano.
La seduta straordinaria si propone di andare oltre la mera constatazione del disagio.
Si intende, infatti, avviare un dibattito costruttivo e orientato alla ricerca di soluzioni concrete, coinvolgendo esperti, rappresentanti sindacali, associazioni di categoria e, possibilmente, esponenti del Governo nazionale.
L’obiettivo primario è quello di comprendere a fondo le cause profonde di queste crisi, che si rivelano essere multifattoriali e intrecciate.
Nel Distretto del Mobile Imbottito, la pressione competitiva dei paesi extra-europei, l’aumento dei costi delle materie prime e la difficoltà di adeguamento alle nuove tendenze del mercato, alimentata da una domanda sempre più orientata verso prodotti a basso costo, hanno creato una situazione di forte stress finanziario per molte aziende.
Nel settore automotive, la transizione verso l’elettrificazione, sebbene innegabilmente necessaria per la sostenibilità ambientale, sta generando incertezze e riorganizzazioni profonde, con possibili riduzioni di produzione e conseguenti effetti sull’occupazione.
La decisione di Stellantis, in particolare, destina risorse e investimenti in altre aree geografiche, lasciando l’impianto di Melfi in una posizione di potenziale vulnerabilità.
Il Consiglio Regionale intende quindi valutare l’efficacia delle misure di sostegno già in atto e individuare nuove strategie per la riconversione industriale, la promozione dell’innovazione, la formazione di nuove competenze e la diversificazione dell’economia regionale.
Si prevede un focus sull’importanza di rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato, di stimolare gli investimenti in ricerca e sviluppo, di attrarre nuovi capitali e di creare un ambiente favorevole alla nascita di nuove imprese.
La discussione mira a definire un piano d’azione strategico, con obiettivi chiari e misurabili, che possa contribuire a mitigare gli effetti negativi delle crisi, a proteggere i posti di lavoro e a rilanciare la competitività del sistema produttivo lucano, garantendo un futuro di sviluppo sostenibile e prospero per la regione.
Si auspica, inoltre, un confronto diretto con le parti interessate per definire un cronoprogramma preciso e per monitorare costantemente i risultati ottenuti.







