Vitulli alla guida di Cr.Eu.: la Basilicata al centro dell’innovazione europea

La nomina di Raffaele Vitulli alla presidenza di Cr.

Eu.
– Creativity Europe costituisce un evento di rilevanza strategica che trascende il mero riconoscimento individuale, proiettando la Basilicata al centro di un’orbita europea cruciale per l’innovazione culturale e creativa.

Come sottolinea il Presidente della Regione, Vito Bardi, questa designazione non è un semplice onore, ma un manifesto tangibile dell’importanza crescente delle connessioni transnazionali nel panorama delle Industrie Culturali e Creative (ICC).

Cr.

Eu.

, in quanto Metacluster, rappresenta un’architettura complessa e ambiziosa, un punto di convergenza per gli attori più significativi dell’innovazione culturale e artistica di dieci nazioni europee – Italia, Francia, Spagna, Germania, Belgio, Lituania, Romania, Grecia, Bulgaria e Ungheria – unendo forze per affrontare le sfide e sfruttare le opportunità che il settore presenta.

La Basilicata, con questa nomina, si configura non solo come terra di origine di un leader riconosciuto, ma come fulcro potenziale per un nuovo modello di sviluppo regionale.

L’ICC, infatti, non sono solamente arte e spettacolo, ma un ecosistema vitale che genera occupazione, promuove la coesione sociale e stimola la crescita economica, agendo come vero e proprio motore di progresso.
La presenza di un corregionale alla guida di un’organizzazione di tale portata offre alla Basilicata un’opportunità unica per rafforzare il proprio ruolo di interlocutore privilegiato con le istituzioni dell’Unione Europea, promuovendo politiche e progetti mirati.

Il ruolo di Vitulli si prospetta quindi come quello di un ponte, un intermediario capace di decodificare le esigenze dei territori, di raccogliere le istanze provenienti da realtà spesso frammentate e di veicolare buone pratiche, stimolando la collaborazione e la condivisione di esperienze.
Questa posizione rafforza l’identità della Basilicata come naturale connessione tra il Sud Italia e il resto d’Europa, un crocevia di culture e di prospettive.
L’auspicio finale è che l’esperienza di Vitulli possa infondere nuova vitalità e una visione lungimirante all’intero ecosistema creativo europeo, aprendo la strada a una nuova era di cooperazione e innovazione, in cui la Basilicata possa giocare un ruolo sempre più significativo.
Questa nomina, in definitiva, rappresenta una celebrazione del talento lucano e un investimento strategico nel futuro culturale e socio-economico della regione.

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