Il 28 dicembre, Potenza si appresta a onorare un evento di portata globale: il passaggio del corteo olimpico con la fiamma, un simbolo universale di pace, spirito sportivo e ambizione.
L’annuncio, formalizzato dal sindaco Vincenzo Telesca e dall’assessore Francesco Catapano, delinea un programma intenso, concepito per celebrare l’occasione con un coinvolgimento emotivo e visivo per tutta la comunità.
L’evento, che si svolgerà nella suggestiva cornice della piazza Don Bosco, si svilupperà tra le 17:00 e le 19:00, offrendo al pubblico una vetrina di valori e tradizione.
L’accoglienza della fiamma a Potenza non è semplicemente un atto formale, ma il riconoscimento di un percorso di eccellenza sportiva che affonda le radici nella storia olimpica.
Il corteo, che si snoderà per otto chilometri a partire dal Ponte Musmeci, rappresenta un’opportunità unica per la città di proiettarsi a livello internazionale, testimoniando la propria passione per lo sport e l’impegno nel promuovere ideali di inclusione e superamento.
Per consentire a tutti i cittadini di vivere appieno l’emozione del passaggio, saranno installati due maxischermi, uno in piazza Pagano e uno nel punto di arrivo, che trasmetteranno in diretta l’intero percorso, offrendo una visione privilegiata del corteo e dei suoi portatori.
La scelta di questi luoghi non è casuale: la centralità di piazza Pagano sottolinea il significato dell’evento per la città, mentre la proiezione nel punto di arrivo creerà un’atmosfera di attesa e condivisione.
Il corteo sarà composto da cento tedofori, ognuno dei quali incarna un valore sportivo e umano.
Tra loro, una presenza particolarmente toccante: Ilenia e Chiara Sabia, figlie del compianto atleta olimpico potentino Donato Sabia, che già nel 2006, durante le Olimpiadi invernali di Torino, ebbe l’onore di portare la fiamma.
La loro partecipazione rappresenta un omaggio al padre, un eroe dello sport locale, e un simbolo di continuità generazionale, di passione tramandata di padre in figlia.
Questo evento non è solo una celebrazione del presente, ma anche un’occasione per ricordare il passato e proiettarsi verso il futuro, rafforzando l’identità e l’orgoglio di una comunità che vive il mondo dello sport come un motore di crescita sociale e culturale.
La fiamma olimpica, giunta a Potenza, illumina un percorso di valori e speranze, invitando tutti a guardare avanti con determinazione e passione.

