L’Az Picerno, squadra militante nel girone C della Serie C, ha ufficializzato l’ingaggio del difensore Andrea Gemignani, nato nel 1996.
L’operazione si configura come un tentativo di iniezione di dinamismo e solidità in una compagine rossoblù che naviga in acque agitate, occupando attualmente l’anticpenultimo posto in classifica con un magro bottino di nove punti frutto di undici giornate.
La recente, preoccupante, serie di quattro sconfitte consecutive ha evidenziato la necessità di un cambio di rotta, un segnale di ripartenza che l’arrivo di Gemignani, svincolato dopo un’esperienza con la Lucchese (32 presenze e 3 gol nella passata stagione), mira a fornire.
L’esterno, ambidestro e versatile, porta con sé un curriculum costellato di tappe significative nel panorama calcistico italiano.
La sua formazione è profondamente radicata nel settore giovanile dell’Empoli, un vivaio noto per aver lanciato talenti di spicco.
Successivamente, Gemignani ha affinato le sue abilità in una serie di club che testimoniano la sua capacità di adattamento e la sua determinazione a crescere professionalmente: Pontedera, Gavorrano, Sambenedettese, Alessandria, Livorno, Seregno e Arzignano.
Il suo passato nelle rappresentative giovanili azzurre, Under 18 e Under 19, sottolinea un percorso di crescita sotto l’attenzione dello staff tecnico federale.
L’arrivo di Gemignani non è solo una questione tecnica, ma anche un atto di fede nel potenziale del gruppo.
Il direttore generale Vincenzo Greco ha sottolineato come il difensore rappresenti un profilo di sicuro affidamento, un interprete esperto della Serie C capace di imprimere al team una mentalità vincente.
Oltre alle qualità prettamente calcistiche, la società picernese ha apprezzato le caratteristiche umane del giocatore: affidabilità, spirito di squadra, etica del lavoro e una forte motivazione a dimostrare il proprio valore.
L’entusiasmo di Gemignani di rientrare in campo e contribuire attivamente al progetto ambizioso della Az Picerno si preannuncia un fattore determinante per invertire la rotta.
La prossima sfida, contro la Cavese, in programma domani allo stadio Curcio, si presenta come un banco di prova cruciale.
Con Valerio Bertotto al timone della squadra da tre settimane, a seguito dell’esonero di Claudio De Luca, l’organico cerca di metabolizzare le nuove dinamiche e di ritrovare coesione e fiducia.
L’apporto di Gemignani, con la sua esperienza e la sua grinta, potrebbe rivelarsi l’elemento catalizzatore per un risveglio che permetta alla Az Picerno di allontanare la zona retrocessione e di riaccendere le speranze di un campionato più sereno.

