In vista dell’imminente sfida calcistica Picerno-Siracusa, valida per il girone C di Serie C, il prefetto di Potenza, Michele Campanaro, ha emesso un decreto restrittivo che limita l’accesso allo stadio a una parte significativa della popolazione.
Il provvedimento, volto a salvaguardare l’ordine pubblico e prevenire potenziali disordini, vieta ai residenti della provincia di Siracusa l’acquisto di biglietti per la partita prevista per sabato 15 novembre.
Questa decisione, lungi dall’essere una misura isolata, si inserisce in un contesto di crescente tensione tra le tifoserie del Siracusa e del Potenza, alimentata da una storia di rivalità e recenti episodi di violenza.
La prossimità geografica tra Potenza e la cittadina di Picerno, punto nevralgico dell’incontro, aggrava ulteriormente la situazione, creando un terreno fertile per potenziali conflitti.
L’escalation della tensione tra le due fazioni è stata ulteriormente acuita da un episodio concreto avvenuto il 21 aprile 2024.
In tale data, al rientro dalle rispettive trasferte, i supporters delle due squadre si sono scontrati presso il porto di Messina, generando un clima di ostilità che ha permeato i rapporti tra le due comunità di appassionati.
L’incidente ha reso evidente la necessità di misure preventive più stringenti per evitare il ripetersi di simili scenari.
Già in precedenza, il 24 settembre scorso, la partita Siracusa-Potenza era stata resa inaccessibile alla tifoseria locale, testimoniando la crescente preoccupazione delle autorità riguardo alla potenziale pericolosità degli incontri tra le due squadre.
L’attuale divieto di vendita biglietti per i residenti siracusani rappresenta quindi un’ulteriore misura di contenimento, mirata a ridurre al minimo il rischio di alterazioni dell’ordine pubblico e a garantire la sicurezza di tutti i presenti, spettatori e personale di servizio.
Il prefetto Campanaro ha sottolineato che il decreto è stato emesso in virtù di un’attenta valutazione dei fattori di rischio e in conformità con i principi di precauzione e tutela della legalità, sottolineando l’importanza della collaborazione tra le forze dell’ordine, le società calcistiche e le stesse tifoserie per promuovere un ambiente sportivo sicuro e rispettoso delle regole.
Il provvedimento mira a ristabilire un clima di pacifica convivenza e a preservare il diritto di tutti i cittadini a godere di eventi sportivi in condizioni di sicurezza.

