26 febbraio 2025 – 15:52
L’opportunità offerta dalla partecipazione al progetto ‘A-Mont’ rappresenta un momento cruciale per affrontare attivamente le questioni che riguardano il territorio, come la problematica dello spopolamento, della mobilità e dei trasporti. Questo è quanto sottolineato dall’assessore regionale degli affari europei e politiche nazionali per la montagna, Luciano Caveri, durante la presentazione dei primi risultati delle analisi condotte nell’ambito del progetto “A-Mont – Accordo quadro transfrontaliero montano”, finanziato dal Programma Interreg Italia-Francia Alcotra 2021-2027.Caveri ha evidenziato l’importanza di partire da una premessa fondamentale: l’area geografica coinvolta ha radici storiche che vanno ben oltre i confini nazionali attuali. In tal senso, è essenziale valorizzare gli insegnamenti e i successi ottenuti grazie ai Programmi Interreg, che hanno il pregio di dare voce ai territori coinvolti. È interessante notare che la prima forma di programmazione Interreg, risalente a trent’anni fa, ha preso forma grazie a iniziative di cooperazione a livello locale, come nel caso della Cotrao, per giungere infine al Trattato del Quirinale, simbolo massimo dell’impegno congiunto in ambito cooperativo.Durante l’incontro è stato presentato lo stato dell’arte della cooperazione da parte del soggetto incaricato dello studio “Mot – Mission operationnelle transfrontalière”, il quale ha analizzato dati, punti di forza, debolezze e opportunità relative alla collaborazione tra Piemonte, Valle d’Aosta e Savoia. Sono state individuate le principali priorità strategiche da affrontare per promuovere lo sviluppo armonico e sostenibile del territorio coinvolto.