Dal 31 luglio al 26 agosto il festival che intreccia musica e territorio torna e allarga la rete dei comuni coinvolti.
Nona edizione per il Festival musicale Combin en Musique in programma dal 31 luglio al 26 agosto. Il cartellone è ricco di novità e proposte pensate in dialogo con spazi e paesaggi del comprensorio del Grand Combin, dove il Festival è nato con l’obiettivo di valorizzare borghi e territori ancora non toccati dal turismo di massa, immersi in scenari naturali unici e legati ad antiche tradizioni. Combin en Musique ha nel tempo allargato la sua rete fino ad abbracciare nel 2026 sette comuni. Oltre ai borghi che storicamente si legano a Combin en Musique, Ollomont, Valpelline, Oyace, Doues, e Roisan del 2025, quest’anno il Festival coinvolge anche Allein e Bionaz.
Ventuno i concerti in programma, tre per ogni borgo, aperti da una festa musicale di tre giorni che coinvolgerà tutti i comuni. Produzioni originali e proposte inedite saranno il filo conduttore dell’edizione, che include anche, per il terzo anno consecutivo, la sotto-rassegna realizzata con il sostegno del MiC e di SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”. “ArCombin3 – I sentieri meno battuti” prevede quattro concerti che avranno al centro strumenti ad arco insoliti. Nelle chiese parrocchiali si succederanno quattro giovani musicisti under 35 di riconosciuto valore, in ogni serata sarà riproposta secondo diverse declinazioni la composizione vincitrice della Call for scores lanciata da Combin en Musique lo scorso marzo.

«La proposta musicale di Combin en Musique presenta anche quest’anno una miscela di jazz, antico, folk, popolare, ed è spesso non etichettabile. Sperimentazioni e produzioni originali sono una cifra distintiva del festival – così Federico Bagnasco, direttore artistico – Il Festival si conferma inoltre un elemento di aggregazione tra diverse realtà “ai piedi del Grand Combin”, ampliando il numero di eventi ma anche l’area geografica di riferimento, e proponendosi come modello per l’attività musicale di qualità sul territorio, e per la sua valorizzazione».
A testimoniare la ricerca artistica, sono tante le produzioni originali che caratterizzano il cartellone 2026, spesso pensate per invitare a rivivere i luoghi delle performance. Imprescindibile, nella definizione del programma, il luogo peculiare dove Combin en Musique è nato e si è sviluppato, la comunità montana del Grand Combin, ai piedi dell’omonimo massiccio. Gli splendidi panorami alpini di questa zona sono spesso lo sfondo per i concerti del Festival, così come le architetture che testimoniano l’economia agricolo-pastorale del territorio. Nel laboratorio musicale a cielo aperto di Combin en Musique rientrano scelte artistiche che testimoniano la voglia di sperimentare giocando con la musica e con i luoghi, tra panorami di grande suggestione, spazi che raccontano l’identità del territorio, e con numerose proposte itineranti che invitano a ripercorrere strade e borghi combinando i percorsi alla musica. Giocando con le parole proprio come gioca con gli strumenti, Combin en Musique incentiva la combinazione tra suoni, creazioni artistiche e geografie, proponendo un cartellone in cui ogni concerto somma alla bellezza della natura il valore aggiunto di letture che si differenziano dall’esperienza di ascolto classica.
Il programma completo sul sito: combinenmusique.com

