Un significativo rinforzo per la sicurezza in Liguria: oggi, presso la caserma Vittorio Veneto, sede del comando regionale dell’Arma dei Carabinieri a Genova, si è celebrato l’ingresso in servizio di un contingente di 102 nuovi militari, 95 Carabinieri e 7 Marescialli, destinati a rafforzare la presenza territoriale dell’istituzione.
L’accoglienza, officiata dal Generale di Brigata Claudio Lunardo, unitamente ai Comandanti provinciali di Genova, Savona, Imperia e La Spezia, ha segnato l’inizio di un impegno duraturo per la collettività ligure.
Questa importante iniezione di risorse umane, strategicamente distribuita su tutto il territorio regionale, risponde a una precisa esigenza: garantire una maggiore copertura del servizio, con particolare attenzione alle aree turistiche, spina dorsale dell’economia ligure, e ai piccoli centri dell’entroterra, spesso marginalizzati e bisognosi di un presidio costante.
La composizione del nuovo gruppo evidenzia un’evoluzione nel panorama delle Forze dell’Ordine, con una significativa presenza femminile che rappresenta il 40% del personale.
Questa diversificazione, oltre a promuovere l’uguaglianza di genere, arricchisce la squadra di competenze e sensibilità differenti, fondamentali per affrontare le sfide della sicurezza contemporanea.
La preparazione dei nuovi militari non si è limitata all’addestramento militare di base.
Un percorso formativo intensivo ha permesso loro di acquisire specializzazioni cruciali per l’efficacia del servizio.
L’abilitazione alla guida sicura e di emergenza, essenziale in un territorio complesso come quello ligure, si affianca alla competenza nell’utilizzo delle centrali operative, al ruolo di Carabiniere di quartiere – strumento fondamentale per la prevenzione e la conoscenza del territorio – e all’utilizzo del “teaser”, un sistema di comunicazione rapida e efficace.
Particolare rilevanza assume la formazione in materia di supporto vitale di base e defibrillazione, capace di fare la differenza in situazioni di emergenza.
L’impegno di questi nuovi Carabinieri si prospetta a lungo termine, con una permanenza minima di otto anni sul territorio ligure.
A testimonianza dell’importanza strategica di questa operazione, all’evento ha presenziato anche il Presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, che ha espresso il suo benvenuto e ha sottolineato la profonda stima e fiducia che la comunità ripone nei confronti dell’Arma, riconoscendone il ruolo fondamentale nel garantire sicurezza e un senso di protezione diffuso.
Il Presidente ha inoltre ricordato la solida sinergia che lega l’Arma dei Carabinieri alla Regione Liguria, un rapporto basato sulla collaborazione e la realizzazione di progetti condivisi che mirano a migliorare la qualità della vita dei cittadini.
La distribuzione geografica del personale è stata pianificata per massimizzare l’efficacia del servizio: 52 militari saranno impiegati nella Città Metropolitana di Genova, 21 nella provincia di Savona, 8 a Imperia e 21 nella provincia della Spezia, configurando un sistema di presidio capillare e mirato.
Questa riorganizzazione testimonia l’impegno costante dell’Arma nel rispondere alle esigenze specifiche di ogni area del territorio ligure.


