La decisione di sospendere il traffico sul valico di Ponte San Ludovico, a Ventimiglia, per un periodo di quattro mesi, è il risultato di un’attenta pianificazione volta a garantire la sicurezza e l’ammodernamento di un’infrastruttura strategica per la regione.
Il provvedimento, sancito da un accordo in Prefettura, si rende necessario per intervenire su un tratto cruciale della strada statale Aurelia, che collega Ventimiglia a Mentone, Francia, e in particolare sulle gallerie della Dogana e Balzi Rossi.
L’intervento, stimato in circa nove milioni di euro, non si limita alla sola messa in sicurezza delle gallerie, ma include una riqualificazione complessiva di un segmento di cinque chilometri, che comprende il piazzale De Gasperi e la rotatoria di Latte.
Anas, proprietaria del tratto, ha identificato interventi strutturali “inderogabili” per prevenire potenziali rischi e migliorare la capacità di risposta a eventuali emergenze.
L’analisi costi/benefici, condotta da Anas, ha privilegiato questa soluzione, tenendo conto dell’esistenza di una viabilità alternativa, il valico di Ponte San Luigi, che incrementa il percorso di soli 800 metri.
Questo aspetto cruciale mitiga l’impatto della chiusura, rendendola, secondo le dichiarazioni di Nicola Dinnella, responsabile della Struttura Territoriale Liguria di Anas, “un disagio sopportabile”.
La chiusura del valico rappresenta un investimento nel futuro della mobilità e della sicurezza nella zona.
Non si tratta di una mera operazione manutentiva, ma di un progetto di ammodernamento che mira a migliorare la fluidità del traffico e a ridurre la vulnerabilità della rete stradale.
La decisione, pur comportando inevitabili disagi, è stata presa con l’obiettivo di minimizzare l’impatto sulla collettività, sfruttando la disponibilità di un percorso alternativo e mantenendo la flessibilità operativa per eventuali situazioni di emergenza, con la possibilità di ripristinare il transito attraverso un senso unico.
Il sindaco di Ventimiglia, Flavio Di Muro, ha espresso con fermezza il suo appoggio all’iniziativa, ribadendo l’impegno della sua amministrazione verso la realizzazione di opere pubbliche volte a modernizzare la città e a restituirle un’immagine più dinamica e accogliente.
Ha inoltre precisato che la chiusura non è motivata dalla riqualificazione del piazzale De Gasperi, ma dalla necessità imprescindibile di garantire la sicurezza delle gallerie.
Resta aperta la possibilità di una parziale apertura del valico durante il periodo natalizio, un segnale di attenzione verso le esigenze della comunità e dei visitatori, sebbene la priorità rimanga la sicurezza del cantiere e la corretta esecuzione dei lavori.








