Per la 76ª edizione del Festival di Sanremo, in programma dal 24 al 28 febbraio, l’area immediatamente circostante il Teatro Ariston sarà oggetto di un piano di sicurezza senza precedenti, configurando un perimetro protetto che mira a garantire l’incolumità di artisti, spettatori e personale coinvolto.
Questo approccio, frutto di una complessa e articolata pianificazione, va ben oltre le tradizionali misure di sicurezza, adottando tecnologie all’avanguardia e protocolli operativi meticolosamente definiti.
Un elemento chiave di questa strategia è l’impiego di droni di sorveglianza, equipaggiati con sistemi di analisi video avanzati, in grado di monitorare in tempo reale l’area, identificando potenziali anomalie o situazioni di pericolo.
Questi velivoli, coordinati da un centro di controllo dedicato, ampliano significativamente la capacità di osservazione rispetto ai soli sistemi di videosorveglianza a terra.
Parallelamente, un sistema di *body cam* (telecamere indossate dagli agenti di sicurezza) garantirà una registrazione continua delle loro interazioni con il pubblico e con gli eventi, fornendo un ulteriore livello di trasparenza e accountability.
L’integrazione di questi dati con le immagini dei droni creerà un quadro completo e dettagliato dell’attività in corso.
L’accesso all’area del teatro sarà rigorosamente controllato tramite metal detector ad alta sensibilità, calibrati per rilevare anche oggetti di piccole dimensioni, come coltelli.
Questa misura, sebbene essenziale, è solo una componente di un approccio più ampio che mira a prevenire qualsiasi minaccia alla sicurezza.
Il Prefetto di Imperia, Antonio Giaccari, ha presieduto un sopralluogo con i vertici delle forze di polizia, sottolineando l’importanza di una sinergia operativa tra le diverse componenti coinvolte, che abbracciano non solo l’ordine e la sicurezza pubblica, ma anche la prevenzione incendi e l’assistenza al pubblico.
Il piano di sicurezza non si limita alla gestione dell’emergenza, ma include la pianificazione dettagliata dei servizi di assistenza, con particolare attenzione alle esigenze di persone con disabilità o anziane.
Un aspetto cruciale è la gestione del flusso di persone, specialmente durante i trasferimenti degli artisti, che richiederanno una precisa orchestrazione del traffico e una coordinazione con le forze di polizia.
Si prevede l’adozione di percorsi preferenziali e l’implementazione di sistemi di controllo accessi dinamici, per evitare congestionamenti e garantire la fluidità dei movimenti.
Un vertice tecnico in Prefettura è previsto per la prossima settimana, con l’obiettivo di valutare lo stato di avanzamento dei preparativi e di apportare eventuali modifiche al piano di sicurezza, sulla base delle nuove informazioni e delle valutazioni del rischio.
L’attenzione costante e la capacità di adattamento saranno fondamentali per affrontare le sfide poste da un evento di tale portata e complessità.
L’obiettivo ultimo è quello di offrire un’esperienza sicura e memorabile per tutti i partecipanti al Festival di Sanremo.









