lunedì 19 Gennaio 2026

Serra illegale smantellata: traffico di droga camuffato da canapa industriale.

Un’operazione dei corpi speciali della Guardia di Finanza ha smantellato a Imperia un sofisticato impianto di coltivazione illecita, svelando un’attività fraudolenta che mirava a sfruttare le agevolazioni previste per la canapa industriale, mascherando però un lucroso traffico di sostanze stupefacenti.

L’ispezione, frutto di un’indagine mirata, ha portato al sequestro di una serra agricola di dimensioni considerevoli, abilmente camuffata per ingannare i controlli.
All’interno della struttura, i finanzieri hanno rinvenuto 928 piante di cannabis, di dimensioni notevoli e con un elevato tenore di THC, ben al di sopra dei limiti consentiti dalla normativa vigente per la coltivazione a fini industriali.

Oltre alle piante vive, è stata rinvenuta una quantità significativa di infiorescenze già essiccate, ammontante a oltre mezza tonnellata, pronte per essere immesse sul mercato nero.

Questo quantitativo impressionante suggerisce un’organizzazione criminale ben strutturata e con ingenti risorse finanziarie.

Le indagini hanno portato all’identificazione e alla denuncia di due individui, responsabili del delitto di produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

La loro attività, gestita in forma di ditta individuale, si configurava come una vera e propria contraffazione, sfruttando le autorizzazioni per la canapa industriale per generare profitti illeciti.

La merce sequestrata, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato una cifra stimata di circa 250.000 euro, testimoniando la potenziale redditività del traffico.

Durante l’intervento, i finanzieri hanno sorpreso i due indagati intenti nella fase di selezione e pulitura delle infiorescenze, attività cruciale per la preparazione alla commercializzazione.
Ulteriori perquisizioni domiciliari hanno permesso di rinvenire ulteriori quantità di canapa già confezionata e pronta per la spedizione, evidenziando l’organizzazione logistica dell’attività illecita.

Il caso solleva interrogativi sull’efficacia dei controlli e sulla necessità di implementare misure più stringenti per contrastare il fenomeno della contraffazione e l’uso distorto delle agevolazioni previste per la canapa industriale.

La complessa indagine è ancora in corso e mira a individuare eventuali complici e a ricostruire le dinamiche dell’organizzazione criminale.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap