lunedì 9 Marzo 2026

Ventimiglia, indagine sulla morte di Trimarchi: sindaco e dipendenti indagati

L’amministrazione comunale di Ventimiglia è scossa da un’indagine giudiziaria che coinvolge direttamente il sindaco Flavio Di Muro (Lega) e due dipendenti comunali, in relazione alla tragica scomparsa di Rocco Trimarchi, operaio di 58 anni deceduto in un incidente sul lavoro.

La Procura di Imperia ha formalizzato l’avviso di garanzia per omicidio colposo, un atto che il sindaco ha prontamente comunicato attraverso i canali social, esprimendo la propria serenità e fiducia nell’operato della magistratura, sottolineando la sua funzione imprescindibile nel garantire il diritto di difesa.
L’incidente, avvenuto lunedì scorso a Villatella, ha visto il ribaltamento di una ruspa su cui l’operaio era impegnato.
La dinamica degli eventi e le responsabilità che ne derivano sono al centro dell’inchiesta, che mira a ricostruire accuratamente la sequenza dei fatti che hanno portato alla morte di Trimarchi.

Le indagini si concentrano in particolare su un elemento anomalo: Rocco Trimarchi era stato assegnato alla pulizia di una frana in località Case Zanin, ma per ragioni ancora oscure si è allontanato dal percorso stabilito, ritrovandosi a Villatella al momento dell’incidente.
Questo spostamento inatteso rappresenta un punto cruciale da chiarire, sollevando interrogativi sulle procedure operative, sulla supervisione del lavoro e, potenzialmente, sulla corretta pianificazione dell’intervento.

La decisione di iscrivere al registro degli indagati il sindaco e i dipendenti comunali è dettata dalla necessità di garantire una piena e trasparente ricostruzione dei fatti, con la partecipazione attiva delle parti coinvolte.
L’autopsia, prevista per martedì 14 ottobre, sarà affiancata da consulenti nominati dagli indagati, al fine di assicurare la massima accuratezza scientifica nell’analisi delle cause del decesso.

L’evento pone l’attenzione non solo sulla tragica perdita di una vita umana, ma anche sulla responsabilità delle istituzioni nella gestione della sicurezza sul lavoro.

Un’indagine di questa portata richiede un’analisi approfondita delle procedure interne, dei protocolli di sicurezza e della formazione del personale, al fine di prevenire il ripetersi di simili tragedie e tutelare la salute e l’incolumità dei lavoratori comunali.
Il caso Trimarchi si configura, dunque, come un monito per l’intera amministrazione e un’occasione per rivedere e rafforzare i sistemi di controllo e prevenzione del rischio.

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