Il bilancio di previsione 2026 dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale (ASPO), che comprende i porti di La Spezia e Marina di Carrara, proietta un avanzo significativo di circa 13 milioni di euro, consolidando una solida posizione finanziaria.
Questo risultato positivo, frutto di entrate correnti superiori a 34 milioni di euro e spese contenute in circa 21 milioni, apre la strada a un piano di investimenti infrastrutturali ambizioso e strategico per l’intero triennio.
L’Autorità, forte di questa solida base economica, intende accedere a strumenti di finanziamento per coprire i 127 milioni di euro complessivi destinati a interventi cruciali per lo sviluppo e la modernizzazione dei porti liguri.
Di questi, 52 milioni saranno finanziati da soggetti privati, testimoniando un crescente interesse e fiducia nel potenziale di crescita del sistema portuale.
Il piano di investimenti infrastrutturali si concentra su interventi di ampio respiro, volti a migliorare l’accessibilità, l’efficienza operativa e la sostenibilità ambientale degli scali.
Tra le priorità assolute spiccano il dragaggio del terzo bacino nel porto della Spezia, un intervento fondamentale per l’accoglienza di navi di maggiori dimensioni e per l’ottimizzazione delle operazioni di carico e scarico, e il miglioramento del canale di accesso al porto di Marina di Carrara, essenziale per garantire la sicurezza e la fluidità della navigazione.
Particolare attenzione è riservata anche alla realizzazione del ponte mobile in località Pagliari, un’opera che agevolerà la viabilità locale e rafforzerà il collegamento tra il porto e il territorio.
Parallelamente, si proseguirà con interventi mirati a incrementare l’efficienza complessiva degli scali, ottimizzando i processi logistici e riducendo i tempi di attesa.
L’ASPO si impegna inoltre a perseguire un approccio integrato, che tenga conto non solo delle esigenze del traffico marittimo, ma anche della tutela dell’ambiente e del benessere della comunità locale.
In questo contesto, si svilupperanno iniziative volte a minimizzare l’impatto ambientale delle attività portuali e a favorire la coesistenza armoniosa tra porto e tessuto urbano.
Il percorso di elettrificazione delle banchine portuali, già avviato, rappresenta un tassello fondamentale di questa strategia di sostenibilità, contribuendo alla riduzione delle emissioni inquinanti e all’adozione di pratiche più ecocompatibili.
Allo stesso modo, la realizzazione di un nuovo molo dedicato alle navi da crociera mira a incrementare l’attrattività turistica del territorio, generando opportunità di sviluppo economico e occupazionale.
Il bilancio di previsione 2026 testimonia l’impegno dell’ASPO a consolidare il ruolo del Mar Ligure Orientale come polo strategico per il trasporto marittimo e per lo sviluppo sostenibile del territorio.


