mercoledì 4 Febbraio 2026

Cardinale Acerbi, cento anni e un incarico storico a Roma.

La centenaria figura del cardinale Angelo Acerbi ha segnato un evento di profonda simbologia nella storia della Chiesa Cattolica, prendendo possesso della chiesa dei Santi Angeli Custodi a Roma, un atto solenne reso ancora più singolare dall’età del presule, giunto al traguardo dei cento anni e nove giorni.
Un’età che lo rende l’unico cardinale nella storia ecclesiastica a ricevere tale incarico, un’anomalia che amplifica il significato spirituale e umano di questa cerimonia.
La celebrazione, preceduta dalla tradizionale venerazione della croce e dall’impartizione della benedizione, si è dipanata con una processione in cui il cardinale ha percorso a piedi l’intera lunghezza della chiesa, un gesto di umiltà e connessione con la comunità.
L’atmosfera è stata resa ancora più intensa dalla lettura della bolla papale che sanciva la sua elevazione a cardinale da parte di Papa Francesco, un atto di riconoscimento per una vita interamente dedicata al servizio della Chiesa.

Il parroco, Padre Joby Emmanuel, ha sottolineato l’eccezionalità del momento, descrivendo il cardinale Acerbi come un “dono straordinario” la cui serenità irradia il cuore di chi lo conosce.
L’evento si è arricchito di un tocco di memoria storica: il cardinale ha reso omaggio al pontefice Leone XIV, a cui aveva ricevuto gli auguri, e ha assicurato una preghiera collettiva per il ministero pontificio, esprimendo il desiderio che i Santi Angeli Custodi assistano e confortino il Papa nel suo ruolo.
L’assunzione di questa chiesa titolare rappresenta per il cardinale un’immersione nella comunità parrocchiale, un legame che va oltre la semplice carica ecclesiastica.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli amici della Residenza di Santa Marta, a testimonianza di un legame profondo con il cuore del Vaticano.

La biografia del cardinale Acerbi è un percorso di dedizione e coraggio.
Nato a Sesta Godano nel 1925, ha iniziato il suo ministero sacerdotale nel 1948, per poi intraprendere una brillante carriera diplomatica al servizio della Santa Sede.

Il suo impegno in Colombia, dove fu tenuto prigioniero per settimane da un gruppo guerrigliero, testimonia il suo spirito di testimone e la sua incrollabile fede.
La nomina a cardinale da parte di Papa Francesco nel 2024 consacra una vita di servizio, un esempio di dedizione che incarna i valori di umiltà, fede e coraggio.

L’evento non è solo una celebrazione di un lungo percorso, ma anche un invito alla riflessione sul significato del servizio, della fede e della speranza, illuminati dalla protezione degli Angeli Custodi.

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