L’iniziativa “Influ Day” dell’Asp di Palermo si è rivelata un successo in termini di adesione e impatto sulla comunità, mobilitando risorse e personale per offrire un accesso semplificato e capillare alla vaccinazione antinfluenzale.
L’evento, distribuito tra piazza Castelnuovo e lo stadio Renzo Barbera, ha rappresentato un’innovativa strategia di sanità pubblica, testimoniando l’importanza di abbattere le barriere fisiche e psicologiche che spesso ostacolano l’accesso ai servizi sanitari.
La collaborazione con il comando militare dell’Esercito Sicilia ha permesso di estendere la presenza della sanità pubblica in aree centrali e densamente popolate, raggiungendo un pubblico ampio e diversificato.
La scelta di posizionare i punti vaccinali in concomitanza con l’evento Palermo-Spezia allo stadio Barbera ha ulteriormente amplificato la portata dell’iniziativa, integrando la prevenzione sanitaria all’interno di un contesto di aggregazione popolare e offrendo un servizio immediato a tifosi e residenti.
Il direttore generale dell’Asp, Alberto Firenze, ha sottolineato come questa modalità di “sanità di prossimità” – che porta i servizi direttamente ai cittadini – si riveli particolarmente efficace, generando una risposta positiva e incentivando la partecipazione.
Questa scelta strategica si inserisce in un contesto più ampio di riflessione sull’evoluzione dei modelli di cura, con un focus crescente sulla prevenzione primaria e sulla necessità di personalizzare l’offerta sanitaria in base alle esigenze della comunità.
Oltre alla vaccinazione antinfluenzale, l’Asp ha rafforzato le azioni di prevenzione attraverso campagne di informazione e sensibilizzazione, promuovendo un approccio integrato alla salute che comprende l’educazione, la promozione di stili di vita sani e la gestione dei fattori di rischio.
La vaccinazione, in questo contesto, non è considerata unicamente una misura individuale, ma un atto di responsabilità collettiva che contribuisce a proteggere la vulnerabilità di individui anziani, bambini e persone con patologie preesistenti.
Il successo dell’Influ Day rafforza l’impegno dell’Asp di Palermo a investire in soluzioni innovative che rendano la prevenzione più accessibile e coinvolgente.
Si tratta di un modello di assistenza che guarda al futuro, proiettando la sanità pubblica al di fuori delle tradizionali strutture ospedaliere e abbracciando i luoghi della vita quotidiana, con l’obiettivo di costruire una comunità più sana e resiliente.
L’iniziativa dimostra che l’efficacia della prevenzione è direttamente proporzionale alla sua capacità di integrarsi nel tessuto sociale e di rispondere in modo proattivo alle esigenze reali dei cittadini.









