mercoledì 4 Marzo 2026

La Spezia: crescita, investimenti e sguardo al futuro.

La Spezia, fulcro strategico del Golfo dei Poeti, ha concluso il 2025 con performance economiche che ne delineano un futuro proiettato su palcoscenici internazionali.

I dati resi pubblici dall’amministrazione comunale testimoniano una ripresa vigorosa, con un tasso di occupazione del 67,8% e un tasso di disoccupazione del 5,1%, cifre che incarnano una stabilità che si proietta in avanti.
La città si posiziona al ventiquattresimo posto in Italia per Prodotto Interno Lordo pro capite, un risultato direttamente riconducibile alla resilienza e all’integrazione di quattro pilastri fondamentali: la nautica di lusso, il comparto della difesa, il turismo di qualità e l’attività portuale, quest’ultima cruciale per il commercio regionale e nazionale.

Il sindaco Pierluigi Peracchini ha sottolineato come questa sinergia stia gettando le basi per un’identità urbana sempre più definita, con l’obiettivo di ottenere il riconoscimento di “Città Creativa UNESCO” per il design, un dossier che sarà presentato con dettagli specifici entro il marzo 2026.

Un’area di profonda trasformazione è la zona industriale, dove l’abbattimento della ciminiera dell’ex centrale Enel aprirà la strada a nuove opportunità.

In particolare, l’insediamento di due impianti di accumulo Bess si affianca a un significativo interesse da parte di Leonardo, evidenziando un’ambizione di sviluppo tecnologico e industriale di respiro internazionale.
La joint venture con Rheinmetall per la produzione di veicoli blindati, con un impegno ventennale, rappresenta un investimento strategico di rilevanza cruciale per l’indotto locale e per la creazione di nuove competenze professionali.
Il settore turistico ha registrato un incremento significativo, con 700.000 croceristi e un totale di 1.500.000 notti trascorse in città, come indicato dai dati relativi alla tassa di soggiorno.
La programmazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede l’inaugurazione, già nel 2026, di due nuove scuole, due palestre e una piscina pubblica, investimenti volti a migliorare la qualità della vita e a rafforzare l’attrattività del territorio.

Inoltre, il collaudo del canale scolmatore del Canale Lagora mitigherà il rischio di inondazioni nel centro storico, un intervento essenziale per la sicurezza della popolazione.

L’ampliamento del torrente Cappelletto, nella zona portuale, rappresenta un ulteriore passo avanti per la modernizzazione delle infrastrutture.
La città si distingue anche per l’impegno verso la sostenibilità ambientale, con una percentuale di raccolta differenziata superiore all’80%.
Il polo universitario, in espansione con circa mille iscritti, vede la realizzazione di due studentati e una mensa, segnali di una crescente attenzione verso l’offerta formativa e il supporto agli studenti.
L’amministrazione comunale evidenzia la solidità delle finanze pubbliche, con una pressione fiscale tra le più basse della Liguria, e l’impegno a sostenere le famiglie, come dimostra la riduzione del costo delle mense per i bambini e il mantenimento del canone concordato invariato.
Guardando al futuro, il sindaco Peracchini, avviandosi verso le prossime elezioni amministrative del 2027, intravede l’opportunità di presentare ai cittadini i risultati ottenuti e di consolidare il percorso di crescita e sviluppo intrapreso.

Il ringraziamento agli assessori sottolinea l’importanza del lavoro di squadra e l’impegno a preparare il terreno per una campagna elettorale che valorizzi i successi conseguiti e proietti La Spezia verso nuove sfide e opportunità.

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