martedì 27 Gennaio 2026

La Spezia in lutto: addio ad Abanoub, giovane vittima di violenza.

La Spezia si è prostrata nel lutto, avvolta da un’onda di dolore e profondo cordoglio.
La città ha vissuto un momento di raccoglimento solenne, segnato dalla cerimonia funebre di Abanoub Youssef, il giovane studente strappato alla vita in circostanze tragiche.
La mattina di venerdì, un atto di violenza insensato, perpetrato all’interno del suo stesso istituto scolastico, ha infranto la sua esistenza, aprendo una ferita profonda nel tessuto sociale della comunità.
Nonostante i disperati sforzi del personale medico, la gravissima emorragia si è rivelata inarrestabile, spegnendo la giovane luce di Abanoub.

Una folla imponente, un fiume umano composto da familiari, amici intimi, vicini di casa e rappresentanti autorevoli della Chiesa Copta Ortodossa in Italia, ha reso omaggio al ragazzo, accompagnando il suo feretro in un corteo solenne.

Il tragitto, dal luogo della preparazione alla Cattedrale di Cristo Re, è stato percorso con un silenzio rispettoso, interrotto solo dai singhiozzi soffocati e dalle preghiere sussurrate.

La diocesi ha concesso l’uso della cattedrale per celebrare una funzione bilingue, araba e italiana, a testimonianza della sua appartenenza culturale e religiosa.
In prima fila, i genitori e i parenti stretti di Abanoub, devastati dal dolore, hanno guidato il corteo, incarnando la sofferenza di una famiglia intera.
La loro presenza, carica di emozione, ha amplificato il senso di perdita e l’indignazione collettiva.

L’evento ha superato la dimensione del singolo lutto, trasformandosi in un simbolo di fragilità, di violenza giovanile e di un bisogno urgente di riflessione sulle cause che possono condurre a gesti così irreparabili.
La città ha voluto dimostrare, con questa partecipazione sentita, la propria vicinanza alla famiglia Youssef e la condanna ferma contro ogni forma di violenza.
Oltre al dolore, si avverte una richiesta di giustizia e un bisogno di ritrovare i valori di rispetto, tolleranza e dialogo che dovrebbero guidare le relazioni umane, soprattutto tra i giovani.

La memoria di Abanoub, un ragazzo con un futuro davanti, deve servire da monito per un cambiamento profondo e duraturo.

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