La Conferenza delle Democratiche della Liguria ha conferito oggi la sua presidenza a Martina Giannetti, figura di spicco nel panorama politico regionale.
Avvocata, leader del gruppo del Partito Democratico nel Comune di La Spezia e attivista impegnata, la sua elezione segna un momento significativo per la rete di associazioni e collettivi che compongono la Conferenza.
Giannetti ha immediatamente focalizzato l’attenzione sulle criticità che affliggono il territorio ligure, delineando un programma ambizioso incentrato sulla riduzione delle disparità sociali e sul rafforzamento del benessere femminile.
“Ricevo questo incarico con profonda consapevolezza e senso di responsabilità”, ha affermato Giannetti nel suo discorso di accettazione.
“La nostra regione, come molte altre, si trova a navigare in acque agitate, caratterizzate da una deriva che antepone imperativi economici a valori imprescindibili come la giustizia sociale e la coesione comunitaria.
Assistiamo a un incremento delle solitudini, un fenomeno complesso che erode il tessuto relazionale e alimenta sentimenti di isolamento, soprattutto tra le fasce più vulnerabili della popolazione.
“La nuova presidente ha poi espresso preoccupazione per la crescente distanza tra i cittadini e le istituzioni, evidenziando una difficoltà percepita nell’accesso ai processi decisionali e nella possibilità di influenzare le politiche pubbliche.
“È nostro dovere, come Democratiche, colmare questo divario, promuovendo una cultura della partecipazione attiva e dell’ascolto empatico.
Dobbiamo creare spazi di dialogo e confronto che permettano alle voci dei cittadini, spesso inascoltate, di essere finalmente udite.
“Il programma di Giannetti si articola attorno a tre pilastri fondamentali: la promozione di politiche di welfare mirate alla riduzione delle disuguaglianze di genere, l’implementazione di iniziative volte a contrastare la povertà e l’esclusione sociale, e la creazione di una rete di supporto per le donne vittime di violenza.
“La Liguria ha bisogno di una nuova visione, che ponga al centro il benessere dei suoi abitanti, la tutela dell’ambiente e la valorizzazione del patrimonio culturale.
Il nostro impegno sarà quello di costruire una società più giusta, inclusiva e sostenibile, dove nessuno sia lasciato indietro.
“Giannetti ha concluso il suo intervento sottolineando l’importanza della collaborazione e della sinergia tra i diversi attori sociali e politici per affrontare le sfide del futuro.
“Siamo convinte che, lavorando insieme, possiamo dare un contributo significativo al cambiamento, offrendo alla Liguria una nuova speranza e un futuro più luminoso.
” La sua elezione rappresenta, dunque, non solo un passaggio di testimone, ma un punto di partenza per un rinnovato impegno a favore della comunità ligure.


