A Sarzana, nel cuore della Liguria, si inaugura un tassello cruciale di un ambizioso progetto volto a ridefinire il rapporto tra territorio, rifiuti e sostenibilità ambientale: un ecocompattatore di ultima generazione dedicato al riciclo della plastica.
L’evento, presieduto dalla sindaca Cristina Ponzanelli e dall’assessore regionale all’Ambiente Giacomo Giampedrone, non si configura semplicemente come una cerimonia inaugurale, ma come la materializzazione di un impegno pluriennale a favore di una gestione più responsabile dei rifiuti.
L’installazione di questo dispositivo tecnologicamente avanzato si radica in una politica comunale sempre più orientata alla raccolta differenziata, un percorso che si allinea perfettamente con la visione strategica adottata a livello regionale.
La Liguria, infatti, ha intrapreso da un decennio un profondo ripensamento delle proprie pratiche di gestione dei rifiuti, passando da un modello lineare, basato sul conferimento in discarica, a un approccio circolare che privilegia il recupero, il riciclo e il riutilizzo dei materiali.
L’intervento dell’assessore Giampedrone sottolinea come l’iniziativa vada oltre la mera funzionalità dell’ecocompattatore, rappresentando un importante strumento di sensibilizzazione per la cittadinanza.
La facilità d’uso del dispositivo, unito alla sua accessibilità, mira a coinvolgere attivamente i cittadini nel processo di riciclo, promuovendo una maggiore consapevolezza dell’impatto ambientale delle proprie azioni e incentivando comportamenti più sostenibili.
I dati regionali parlano chiaro: il nuovo Piano dei rifiuti approvato nel 2022 ha innescato una svolta significativa, portando la percentuale di raccolta differenziata da un modesto 38% a un incoraggiante 61%.
Questo risultato, frutto di politiche mirate e di una sinergia profonda tra Regione e Comuni, dimostra la validità dell’approccio adottato e apre la strada a nuove sfide.
L’ambizione regionale non si ferma qui.
L’annuncio di un avviso per manifestazioni di interesse mira a realizzare un impianto di chiusura del ciclo dei rifiuti, un vero e proprio hub per il trattamento e la trasformazione dei materiali riciclabili.
Questo progetto, fondamentale per raggiungere l’autonomia regionale e superare la necessità di conferire la frazione residua in altre regioni, rappresenta un investimento strategico per il futuro, con benefici tangibili per la collettività sotto il profilo economico e ambientale.
La riduzione del conferimento in discarica si tradurrà in una diminuzione dei costi di gestione dei rifiuti, con un impatto positivo sulle tariffe a carico dei cittadini.
L’ecocompattatore installato a Sarzana, frutto di un accordo di comodato d’uso tra il Comune e la società Interwaste Srl, è un esempio concreto di come la collaborazione tra pubblico e privato possa generare valore per il territorio.
La tecnologia impiegata permette di ridurre il volume della plastica in PET, ottimizzando lo spazio di stoccaggio e facilitando il trasporto verso gli impianti di riciclo.
L’iniziativa, dunque, non è solo un passo avanti nella gestione dei rifiuti, ma un segnale forte dell’impegno della Liguria verso un futuro più verde e sostenibile.







