domenica 1 Febbraio 2026

Siulm Marina chiede tavolo interministeriale per il contratto militare

Il Siulm Marina, stimolato da una crescente consapevolezza delle esigenze del personale militare e dalla necessità di un’evoluzione strutturale delle relazioni sindacali, ha formalmente sollevato una richiesta di interlocuzione di alto livello.
L’istanza, indirizzata alla Presidenza del Consiglio, mira all’istituzione di un tavolo interministeriale dedicato alla revisione complessiva del contratto 2025-2027 e alla progettazione di un sistema previdenziale specifico per il comparto militare.

L’iniziativa, concretizzata attraverso un incontro formale con l’Ufficio Relazioni Sindacali dello Stato Maggiore della Difesa, riflette una valutazione critica della situazione attuale.
Il Siulm Marina ritiene imperativo un cambio di paradigma nella gestione delle relazioni sindacali all’interno delle Forze Armate, al fine di riconoscere pienamente e valorizzare il ruolo delle associazioni professionali di natura sindacale.
La normativa vigente, a loro avviso, presenta lacune che limitano la loro effettiva capacità di rappresentanza e ostacolano l’esercizio delle loro funzioni.
Il coordinatore nazionale, Antonello Ciavarelli, e il segretario generale per l’area centro e capitale, Andrea Manzi, hanno enfatizzato la necessità di un intervento legislativo che non solo superi le attuali restrizioni, ma che altresì ponga le basi per un sistema di rappresentanza più efficace e trasparente.
Un elemento cruciale di questa revisione è la necessità di affrontare il tema della precarietà, in particolare per il personale volontario in ferma iniziale.

La loro condizione, spesso caratterizzata da instabilità contrattuale e trattamenti economici inadeguati, merita un’attenzione prioritaria.

L’introduzione di misure volte a ridurre la precarietà, migliorare il compenso e offrire opportunità di stabilizzazione e crescita professionale si configura come un investimento strategico per il futuro delle Forze Armate.

Il Siulm Marina, nel delineare le proprie proposte, ha suggerito una riorganizzazione interna degli uffici preposti alle relazioni sindacali, auspicandone il collocamento diretto presso il Gabinetto del Ministro della Difesa.

Tale scelta, a loro avviso, conferirebbe all’ufficio un ruolo di rilevanza strategica e decisionale, consentendogli di partecipare attivamente alla definizione delle politiche del comparto.

Parallelamente, a testimonianza dell’impegno costante del Siulm Marina, si è tenuto un incontro presso il Comando Generale delle Capitanerie di Porto, dedicato alla redazione della circolare applicativa relativa al Decreto Limiti, un ulteriore passo verso la concretizzazione di soluzioni operative e il miglioramento delle condizioni di lavoro del personale militare.
L’iniziativa sottolinea la volontà del sindacato di operare in sinergia con le istituzioni per affrontare le sfide emergenti e garantire un futuro sostenibile per il comparto della difesa.

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