Val di Magra, sequestrati tre chili di hashish: arrestati due trafficanti

Nel cuore della Val di Magra, un’operazione congiunta dei Carabinieri della Compagnia di Sarzana ha portato a un significativo sequestro di hashish e all’arresto di due individui, svelando un potenziale anello di una rete più ampia dedita al traffico di stupefacenti.
Le due azioni, distinte ma convergenti, hanno interrotto il flusso di circa tre chilogrammi di hashish, una quantità considerevole che suggerisce un’organizzazione strutturata.
La prima fase dell’indagine si è concretizzata nel pomeriggio di giovedì, quando una pattuglia ha insospettito un’autovettura in transito a Vezzano Ligure.

L’analisi del comportamento del conducente, un giovane di ventidue anni residente a Savona, ha condotto al rinvenimento di venti panetti di hashish, per un peso complessivo di un chilogrammo.
L’abilità dei Carabinieri nell’intuire l’anomalia e la rapidità dell’intervento hanno permesso di bloccare il trasporto di una prima, significativa quantità di sostanza illecita.

A distanza di poche ore, la seconda operazione, ancora più incisiva, si è sviluppata a Ceparana.
Un furgone, guidato da un trentasette enne genovese, è stato sottoposto a un controllo più approfondito.
L’esito della perquisizione ha rivelato un borsone abilmente occultato sotto uno dei sedili, contenente ben trentotto panetti di hashish, per un peso di quasi due chilogrammi.
Questa scoperta rafforza l’ipotesi di un’attività organizzata, con un volume di sostanza stupefacente destinata alla distribuzione in un contesto ampio.
Entrambi gli arrestati sono accusati di detenzione ai fini di spaccio, un reato che implica non solo il possesso della sostanza, ma anche l’intenzione di rivenderla illecitamente.

Le indagini tuttora in corso, condotte dal Comando Provinciale dei Carabinieri della Spezia, mirano a ricostruire la filiera di approvvigionamento e a identificare eventuali complici coinvolti in questa attività criminale.
Il Tribunale della Spezia, valutando la gravità dei fatti e il rischio di inquinamento probatorio, ha disposto per entrambi gli arrestati la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel rispettivo comune di residenza, in attesa del completamento delle indagini e del successivo processo.

L’episodio sottolinea l’impegno costante delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata e al traffico di stupefacenti, con un focus particolare sulle aree periferiche e più vulnerabili del territorio spezzino.

La Val di Magra, tradizionalmente una via di transito, si conferma ancora una volta teatro di attività illecite, ma anche terreno fertile per l’azione di contrasto dei Carabinieri.

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