CUNEO – Un traguardo che sfida le convenzioni, un atto di resilienza che incarna la forza di volontà e l’inclusione: Adele Gesso, agente di Polizia di Cuneo, si aggiudica il brevetto di pilota di mongolfiera, diventando la prima donna con disabilità a compiere tale impresa.
La storia di Adele, 58 anni, originaria di Niella Tanaro, è segnata da un evento traumatico nel 1996: un incidente in servizio sull’autostrada Torino-Savona l’ha costretta a vivere con disabilità motoria, relegata all’uso della sedia a rotelle.
La sua aspirazione a volare, apparentemente impraticabile, ha trovato terreno fertile grazie al progetto “Adele Vola”, un’iniziativa promossa dall’Ascom di Mondovì, presentato ufficialmente durante le celebrazioni per gli ottanta anni di Confcommercio.
Questo progetto non è un’eccezione, ma si inserisce in un percorso di innovazione e accessibilità già intrapreso, come testimonia l’esempio di Tim Ellison, il primo pilota britannico con disabilità, ex pilota della Raf, a conseguire un brevetto europeo di volo in mongolfiera, un precedente significativo che ha aperto la strada a nuove possibilità.
Il brevetto di Adele Gesso rappresenta un passo avanti cruciale, non solo per la sua realizzazione personale, ma per l’intera comunità.
Grazie all’utilizzo del Duo Air Chair, un sistema progettato specificamente per consentire a persone con mobilità ridotta di pilotare in autonomia, Adele potrà prendere in mano i comandi e solcare i cieli.
L’innovazione non si ferma qui: l’istruttore John Aimo ha già sviluppato ulteriori brevetti per ottimizzare la seduta, aprendo la strada a soluzioni sempre più personalizzate e funzionali.
La realizzazione concreta di questa sfida si materializza a Bristol, Regno Unito, dove la mongolfiera commissionata dalla Confcommercio Ascom Mondovì è in fase di completamento.
A breve, sarà annunciata la data del primo volo ufficiale con Adele al timone, un evento che promette di essere un momento di grande emozione e ispirazione per tutti.
Questa iniziativa non solo celebra l’abilità e la determinazione di Adele, ma sottolinea l’importanza di abbattere le barriere e promuovere un futuro in cui le opportunità siano accessibili a tutti, indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche.
Il volo di Adele è un simbolo di speranza e un invito a superare i limiti imposti dalla disabilità, dimostrando che la passione e la perseveranza possono condurre a vette inaspettate.








