sabato 7 Marzo 2026

Gaslini, scintilla olimpica per i bambini: un riconoscimento all’eccellenza.

L’Istituto Giannina Gaslini, polo di eccellenza nella cura pediatrica a Genova, ha onorato un evento di portata eccezionale: l’accoglienza di una tappa del percorso della fiamma olimpica di Milano Cortina 2026.

Una scelta simbolica, compiuta dalla Fondazione Milano Cortina 2026, che ha voluto sancire il valore dell’ospedale come punto di riferimento imprescindibile a livello nazionale e internazionale per la salute infantile.

Quest’atto rappresenta un riconoscimento tangibile del lavoro quotidiano svolto all’interno delle sue strutture, un luogo dove la scienza e l’umanità si fondono per offrire ai piccoli pazienti un futuro migliore.
La lanterna olimpica, custodita e trasportata dal campione di motocross e ambasciatore del Gaslini, Vanni Oddera, ha illuminato l’ingresso del padiglione 16, per poi percorrere l’arteria centrale dell’ospedale, attraversando l’innovativa “Piattaforma Neurogastro”.
Questo percorso non è stato scelto a caso: la piattaforma, all’avanguardia nella diagnosi e cura di disturbi complessi, incarna la vocazione dell’istituto verso la ricerca e l’innovazione, pilastri fondamentali della sua missione.

“Accogliere la fiamma olimpica è per noi un’emozione profonda e una grande responsabilità,” ha dichiarato Edoardo Garrone, presidente del Gaslini.
“È un simbolo di bellezza, speranza e futuro, valori che animano il nostro lavoro e accompagnano ogni passo dei nostri bambini.

” L’evento ha trasceso il semplice gesto di un passaggio di testimone, configurandosi come un’occasione per celebrare la sinergia tra sport, solidarietà e attenzione all’infanzia, un momento destinato a rimanere impresso nella memoria della comunità genovese e a rafforzare l’identità dell’ospedale.
L’assessore alla Sanità della Regione Liguria, Massimo Nicolò, ha sottolineato come questo riconoscimento elevi l’eccellenza della sanità ligure e italiana, veicolando soprattutto un messaggio di speranza, forza e resilienza per i bambini ricoverati.

La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha espresso gratitudine alla Fondazione Milano Cortina 2026, all’ospedale Gaslini e a Vanni Oddera per aver offerto un momento di tale intensità emotiva.

Ha evidenziato come la fiamma olimpica, al di là del suo significato sportivo, sia un potente messaggio universale di pace, solidarietà e speranza, un linguaggio comprensibile in ogni angolo del mondo.
L’ingresso della fiamma in un luogo dedicato alla cura dei bambini, in particolare, accentua la sua valenza simbolica, sottolineando l’impegno quotidiano di medici, infermieri e operatori sanitari nel sostegno ai pazienti e alle loro famiglie, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità.
Un tocco di allegria e magia ha poi animato il reparto dedicato alla mototerapia, dove le piccole “principesse” hanno accolto e intrattenuto i pazienti con giochi e regali.

L’arrivo di Oddera, a bordo della sua moto con la fiamma olimpica al suo interno, ha creato un’atmosfera di gioia e stupore, amplificando l’effetto positivo dell’evento.

Il corteo ha poi ripreso il suo viaggio, dirigendosi verso Savona e Imperia, per proseguire poi verso Cuneo, portando con sé l’energia positiva e la speranza generate a Genova.
L’evento al Gaslini non è stato solo una tappa del percorso olimpico, ma una vera e propria celebrazione della vita, della cura e della speranza per il futuro dei bambini.

- pubblicità -
- Pubblicità -
- pubblicità -
Sitemap