lunedì 16 Marzo 2026

Liguria, un’oasi demografica in controtendenza.

La Liguria si distingue come un’oasi demografica in un contesto nazionale di declino.

Al 30 giugno 2025, la popolazione residente regionale si attesta a 1.510.624 unità, segnando un incremento marginale (+0,05%) rispetto ai 1.509.908 di inizio anno.

Questo lieve aumento, benché apparentemente contenuto, si configura come un segnale di resilienza in controtendenza rispetto alla diminuzione di 15.000 unità registrata a livello nazionale dall’ISTAT nel periodo gennaio-giugno 2025.

L’andamento demografico ligure rivela una dinamica complessa.

Dopo la battuta d’arresto causata dalla pandemia di COVID-19, la regione ha registrato tre anni consecutivi di crescita demografica, seppur modesta.

Questo recupero, tuttavia, non cancella le perdite subite in precedenza.
Confrontando i dati attuali con quelli degli anni precedenti, si nota un calo significativo rispetto alla popolazione del 2019 (1.528.407) e del 2020 (1.513.001), anni in cui la regione contava un numero maggiore di residenti.

L’andamento del 2021, con 1.513.446 residenti, testimonia un periodo di stabilità pre-pandemico, interrotto bruscamente dall’impatto della crisi sanitaria.

L’analisi di genere rivela una prevalenza femminile nella popolazione ligure, con 777.653 donne contro 732.971 uomini.

La provincia di Genova, con 819.594 residenti, continua a rappresentare il principale polo demografico regionale, pur non riuscendo a raggiungere la soglia degli 820.000 abitanti che aveva superato negli anni precedenti.
La diminuzione della popolazione residente a Genova, sebbene lieve, riflette le sfide demografiche che interessano molte aree urbane italiane, caratterizzate da fenomeni di spopolamento e invecchiamento della popolazione.
Savona, La Spezia e Imperia, le altre province liguri, presentano popolazioni più contenute, con Savona che si attesta a 266.887 residenti, La Spezia a 214.792 e Imperia a 209.351.
L’analisi dettagliata per provincia permette di identificare le aree che necessitano di interventi mirati per sostenere la natalità, incentivare il rientro di talenti e contrastare lo spopolamento, promuovendo al contempo lo sviluppo economico e la qualità della vita.
In definitiva, la Liguria si presenta come un laboratorio demografico interessante, capace di offrire spunti di riflessione e possibili soluzioni per affrontare le sfide legate al cambiamento demografico in atto a livello nazionale, con un’attenzione particolare alla sostenibilità del territorio e alla valorizzazione delle risorse umane.
Il monitoraggio costante dei dati demografici, unitamente all’adozione di politiche innovative e inclusive, rappresenta la chiave per garantire un futuro prospero e sostenibile per la regione.

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