L’avvio dell’Ospedale della Comunità di Albenga (Savona) segna una tappa cruciale nella ridefinizione del modello assistenziale territoriale savonese, rappresentando un investimento strategico nell’ottica di una sanità più vicina ai cittadini e orientata alla prevenzione e alla continuità di cura.
Finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), con un impegno complessivo di circa 3,1 milioni di euro destinati a interventi strutturali, strumentazione all’avanguardia e adeguamento impiantistico, questa nuova struttura si configura come un elemento cardine nella rete integrata di servizi sanitari offerti dall’Area Socio Sanitaria Locale 2.
L’Ospedale della Comunità non è semplicemente un presidio aggiuntivo, ma un nodo essenziale per la gestione di pazienti che necessitano di un supporto clinico che va oltre l’assistenza domiciliare, ma che non richiede la complessità e l’intensità di un ricovero ospedaliero acuto.
La sua funzione primaria è quella di intercettare e gestire flussi di pazienti dimessi dagli ospedali, indirizzando verso di esso pazienti inviati dai medici di medicina generale, evitando così ricoveri inappropriati e favorendo dimissioni protette, garantendo una transizione fluida e sicura verso il proprio domicilio.
La durata massima del ricovero è fissata a 30 giorni, permettendo una valutazione approfondita e un supporto personalizzato.
L’apertura dell’Ospedale della Comunità si inserisce in una visione più ampia di potenziamento dell’assistenza territoriale, che prevede una progressiva espansione della capacità ricettiva, attualmente avviata con 20 posti letto, destinati a raggiungere i 30 a regime.
Questo approccio mirato a rispondere concretamente ai bisogni emergenti della popolazione, declinando in servizi specifici e altamente specializzati.
L’importanza di questa iniziativa è stata sottolineata dall’Assessore Regionale alla Sanità, Massimo Nicolò, evidenziando come l’Ospedale della Comunità, in sinergia con le Case della Comunità, costituisca un ponte vitale tra l’ospedale e il territorio, garantendo un percorso di cura continuativo e centrato sul paziente.
L’hub sanitario albenghese si presenta oggi come un esempio virtuoso di integrazione dei servizi, con la coesistenza di un Punto di Primo Intervento attivo 24 ore su 24, una Casa della Comunità, l’Ospedale della Comunità, l’ospedale per acuti e le strutture chirurgiche.
Questo radicale rinnovamento, realizzato in un solo anno, testimonia un impegno concreto verso la creazione di un sistema sanitario più efficiente, accessibile e capace di rispondere in modo proattivo alle esigenze sanitarie della comunità locale, promuovendo un modello di cura più sostenibile e orientato alla persona.







