L’incontro tra Laurence Fouquette-L’Anglais, Delegata del Québec in Italia, e Matteo Paroli, Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale, presso Palazzo San Giorgio, ha segnato un’importante tappa nel consolidamento di un partenariato strategico tra il porto di Genova e la provincia canadese.
L’apertura del dialogo ha superato la mera formalità, configurandosi come un’occasione per esplorare le molteplici sfaccettature di una relazione che affonda le sue radici in un passato storico condiviso e si proietta verso un futuro di reciproco beneficio.
Paroli ha espresso particolare soddisfazione per l’opportunità di accogliere la delegazione, sottolineando come l’incontro rappresenti molto più di un semplice scambio di vedute; è un’occasione per cementare un legame che si fonda su valori comuni e prospettive condivise.
Il Canada, e il Québec in particolare, emergono come un partner di primaria importanza per l’Autorità Portuale, un pilastro fondamentale per la costruzione di una rete di sinergie innovative e durature.
L’obiettivo non è solo quello di sviluppare collaborazioni commerciali, ma di costruire un ecosistema di cooperazione che valorizzi le competenze logistiche distintive dei porti di Genova e Savona, e che risponda alle specifiche esigenze produttive del Québec.
Si tratta di un approccio che mira a creare un vantaggio competitivo a livello globale, sfruttando al meglio le peculiarità di ciascun territorio.
La delegazione del Québec ha ribadito con forza il suo interesse verso l’Italia, riconoscendo nei Ports of Genoa un interlocutore di riferimento strategico all’interno del panorama europeo.
Questa scelta non è casuale; riflette la capacità del porto ligure di fungere da ponte tra l’Europa e il Nord America, offrendo accesso a mercati cruciali e opportunità di crescita significative.
L’attenzione si focalizza non solo sull’incremento delle esportazioni e delle importazioni, ma anche sulla condivisione di conoscenze e competenze.
Un elemento chiave emerso durante l’incontro è l’apertura alla collaborazione nell’ambito dell’innovazione tecnologica.
Si prospettano progetti comuni a medio e lungo termine, volti a integrare soluzioni avanzate nei processi portuali e a promuovere la ricerca e lo sviluppo di nuove tecnologie.
Questa collaborazione potrebbe coinvolgere lo scambio di *know-how*, la creazione di joint ventures e la realizzazione di progetti pilota, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza, la sostenibilità e la sicurezza delle operazioni portuali.
Si discute, inoltre, la possibilità di creare un osservatorio comune per monitorare le tendenze del mercato globale e identificare nuove opportunità di crescita.
L’obiettivo è quello di costruire un partenariato dinamico e proattivo, capace di affrontare le sfide del futuro e di cogliere le opportunità che si presentano.
La volontà è quella di creare un modello di cooperazione replicabile in altri contesti, promuovendo lo sviluppo sostenibile e la crescita economica condivisa.


