venerdì 6 Marzo 2026

Rogo sulla Tangenziale Sud: Interrotta la Viabilità a Moncalieri

Nella notte, la viabilità della tangenziale sud di Torino ha subito un’interruzione prolungata, estendendosi dalle prime ore serali fino alle prime luci dell’alba, a seguito di un rogo di ingenti proporzioni che ha coinvolto un autocarro pesante alimentato a Gas Naturale Liquefatto (GNL).
L’evento, verificatosi in prossimità dello svincolo della Statale 20, nel comune di Moncalieri, lungo la A55 in direzione Savona-Piacenza, ha sollevato complesse problematiche operative e ambientali, evidenziando le sfide legate alla gestione di incidenti che coinvolgono veicoli alimentati con combustibili alternativi.
Il conducente del mezzo, nel tentativo di arginare le fiamme prima del loro inarrestabile propagarsi, ha riportato ustioni lievi a mani e volto, necessitando di soccorso medico e trasferimento all’ospedale Cto di Torino.
La tempestività dell’intervento dei soccorritori ha evitato conseguenze ben più gravi.

L’intervento antincendio si è rivelato particolarmente impegnativo, richiedendo la mobilitazione di un vasto dispositivo di soccorso, composto da squadre provenienti dai distaccamenti dei vigili del fuoco di Torino Centrale, Lingotto, Vinovo, Santena e Carmagnola.
La natura stessa del combustibile, GNL, ha imposto precauzioni stringenti e l’adozione di protocolli speciali per evitare rischi di esplosione e contaminazione ambientale.

Il GNL, infatti, presenta caratteristiche peculiari che ne rendono la gestione in caso di incendio significativamente più complessa rispetto ai combustibili tradizionali, richiedendo una conoscenza specifica e attrezzature adeguate.
Oltre ai vigili del fuoco, hanno collaborato le pattuglie della polizia stradale di Torino-Settimo, gli ausiliari Itp e il personale sanitario dell’Azienda Zero, garantendo una risposta coordinata e multidisciplinare.
La presenza simultanea di diverse forze dell’ordine ha permesso di gestire al meglio la situazione di emergenza, assicurando la sicurezza di tutti gli operatori coinvolti e la gestione del traffico alternativo.
Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza, protrattesi per diverse ore, hanno richiesto un’attenta valutazione dei rischi e un approccio metodico per evitare ulteriori complicazioni.
Successivamente allo spegnimento delle fiamme, si è resa necessaria la delicata operazione di travaso del combustibile residuo dal veicolo danneggiato, un’attività complessa che ha imposto l’interdizione completa del traffico in direzione sud.

L’interruzione ha inevitabilmente generato lunghe code e disagi per migliaia di automobilisti, con la successiva istituzione di obblighi di uscita forzata prima allo svincolo Sito Interporto e poi allo svincolo Debouché, al fine di agevolare le operazioni di soccorso e di ripristino della viabilità.

L’episodio ha riacceso il dibattito sull’impatto ambientale e sulla sicurezza dei veicoli alimentati a GNL, evidenziando la necessità di una maggiore consapevolezza e di protocolli di emergenza specifici per la gestione di incidenti che coinvolgono queste tecnologie innovative, in un contesto di transizione energetica sempre più complessa e articolata.

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