Alle prime luci dell’alba, una tragedia ha scosso la comunità di Albisola Superiore, nel savonese.
Un incidente mortale, avvenuto intorno alle ore 6:00 lungo la strada provinciale 2, in località Carpineto, ha spezzato la vita di un giovane uomo di 36 anni.
La scena, riscontrata dai soccorritori, dipinge un quadro drammatico: il motoveicolo, per cause ancora in fase di accertamento, ha improvvisamente deviato dalla traiettoria, impattando violentemente contro una barriera di sicurezza metallica.
L’intervento dei servizi di emergenza si è rivelato purtroppo inefficace.
Sul posto sono prontamente intervenute le ambulanze della Croce Oro di Albissola, supportate da un’automedica del 118, i vigili del fuoco, esperti nel gestire situazioni di pericolo e recupero, e i carabinieri, incaricati di ricostruire l’accaduto e garantire la sicurezza della zona.
Nonostante i tentativi di rianimazione, il giovane, a causa delle gravissime lesioni riportate, è deceduto sul luogo dell’incidente.
Le prime indagini, condotte dai carabinieri, suggeriscono che il motociclista, proveniente dalla frazione di Ellera, si stava dirigendo verso Albisola Superiore quando, per ragioni ancora da definire, ha perso il controllo del mezzo.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori figurano sia un possibile malore improvviso, che un errore di valutazione della traiettoria, o anche l’influenza di fattori esterni, come condizioni meteorologiche avverse o la presenza di un ostacolo imprevisto.
La velocità sostenuta, sebbene non confermata, potrebbe aver contribuito alla gravità dell’impatto.
L’incidente ha immediatamente comportato la chiusura della strada provinciale 2 al traffico veicolare, per consentire ai rilievi tecnici della polizia stradale e per facilitare le operazioni di recupero del motoveicolo e dei detriti.
La chiusura ha generato disagi per la viabilità locale, costringendo gli automobilisti a percorrere percorsi alternativi.
Oltre alla perdita di una giovane vita, questo tragico evento riapre un dibattito cruciale sulla sicurezza stradale e sulla necessità di migliorare l’infrastruttura viaria, soprattutto in zone periferiche come Carpineto, dove la visibilità potrebbe essere compromessa e la presenza di curve insidiose aumenta il rischio di incidenti.
L’episodio sollecita una riflessione più ampia sulla responsabilità individuale alla guida e sull’importanza di rispettare i limiti di velocità e le norme del codice della strada, per prevenire altre tragedie simili.
La comunità di Albisola Superiore è sotto shock e si stringe attorno ai familiari del giovane, offrendo loro il proprio sostegno in questo momento di profondo dolore.








