mercoledì 18 Marzo 2026

Atalanta, Pisa è banco di prova: rientro Kolasinac e Raspadori in arrivo

La trasferta di Pisa rappresenta un banco di prova importante per l’Atalanta, alle prese con diverse problematiche legate al recupero degli effettivi e alla definizione del parco giocatori.
Rientra, finalmente, Sead Kolasinac, il cui rientro in campo è cruciale per dare solidità ad una difesa provata dagli infortuni e dalle squalifiche.
La sua assenza nelle precedenti sfide contro Bologna e Torino aveva pesato notevolmente, evidenziando la necessità di una maggiore profondità nel reparto difensivo.
L’attenzione è puntata anche su Giacomo Raspadori, il giovane attaccante giunto dall’Atletico Madrid.

La sua ufficializzazione, in attesa del completamento delle pratiche burocratiche con la Lega Serie A, è prioritaria per la società nerazzurra.
Nonostante non abbia preso parte alla seduta odierna, l’obiettivo è inserirlo, anche solo come elemento di riserva, nella lista dei convocati per la partita di Pisa e portarlo con la squadra nel ritiro pre-campionato.
La sua presenza, seppur marginale, rappresenta un segnale di fiducia e di progetto a lungo termine.
In difesa, l’infortunio di Djimsiti, costretto a sedersi in tribuna a causa di una contusione ossea all’ilio sinistro con coinvolgimento del muscolo obliquo dell’addome – conseguente a un contrasto di gioco con l’ex attaccante Zapata – apre una nuova opportunità per Hien, destinato a ricoprire il ruolo di titolare.
Scalvini conferma il suo posizionamento al centrodestra, mentre Kossounou, reduce dalla Coppa d’Africa, è a disposizione del tecnico per subentrare a gara in corso, affiancandosi ad Ahanor, anch’esso in panchina.

L’assenza di Bellanova impone ulteriori aggiustamenti tattici.
Lo spostamento di Zalewski in posizione di trequartista, in attesa di soluzioni alternative per la fascia, suggerisce un’improvvisazione nella scelta dei moduli di gioco.
Musah si presenta come una potenziale opzione per la laterale, pur con le dovute riserve.

Il pacchetto offensivo, infine, vede De Ketelaere e Scamacca pronti a guidare l’attacco.
La partita di Pisa, dunque, si preannuncia un test impegnativo, che metterà alla prova la capacità di adattamento e la resilienza della squadra bergamasca.

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