martedì 3 Febbraio 2026

Esselunga, accordo storico: 600 addetti tutelati in Lombardia

A meno di tre mesi dalla firma dell’accordo nazionale del 31 luglio, si consolida un nuovo tassello nel panorama del lavoro di consegna per conto di Esselunga: il primo accordo regionale di filiera, siglato tra le rappresentanze sindacali e le aziende Deliverit, Brivio e Viganò Logistics e Cap Delivery.
L’intesa, che interessa oltre 600 addetti in Lombardia, inclusi i cinquanta operai della sede di Lallio (Bergamo), rappresenta un passo significativo verso la tutela e la valorizzazione di una professione cruciale per il sistema distributivo moderno.

L’accordo definisce con precisione e immediate applicabilità l’indennità di trasferta giornaliera, fissata a 18 euro, un incremento tangibile che si somma alla retribuzione base.

Questo risultato non solo pone fine alla disputa relativa al riconoscimento economico delle prestazioni ordinarie e accessorie, ma segna anche un momento di svolta nel riconoscimento del valore del lavoro dei driver, un’attività che, purtroppo, spesso sottovalutata, richiede impegno fisico e responsabilità elevati.
“Con questa intesa, si chiude un capitolo cruciale,” afferma Pierluigi Costelli, della Filt Cgil di Bergamo, sottolineando come la perseveranza e la mobilitazione del personale abbiano portato a un risultato concreto.
Il driver, infatti, percepisce uno stipendio lordo ordinario di circa 1.900 euro, a cui si aggiunge ora l’indennità di trasferta, riconoscendo implicitamente la complessità e i costi associati alla mobilità necessaria per svolgere il servizio.
L’accordo non è semplicemente una somma di denaro aggiuntiva, ma un atto di riconoscimento del ruolo sociale del driver, un elemento chiave nella catena logistica che alimenta la domanda dei consumatori.

La sua firma testimonia la capacità di dialogo e di negoziazione tra le parti sociali, e dimostra che il rispetto dei diritti dei lavoratori, anche in settori caratterizzati da un’elevata flessibilità, è un obiettivo raggiungibile.
Tuttavia, come evidenzia la Cgil di Bergamo, l’attenzione non può arrestarsi qui.
Il futuro immediato vedrà l’apertura di un nuovo fronte negoziale, incentrato sulle modalità di retribuzione delle prestazioni straordinarie.

La questione, che riguarda un numero significativo di lavoratori, richiede una risoluzione tempestiva, per evitare nuove tensioni e garantire una tutela adeguata delle prerogative del personale.

Questo rappresenta una sfida cruciale per il futuro, e richiede un impegno continuo da parte di tutti gli attori coinvolti, per assicurare un ambiente di lavoro equo, sicuro e dignitoso per i driver di Esselunga.
L’esperienza maturata con questa intesa potrà servire da modello per future iniziative, mirando a un miglioramento strutturale delle condizioni lavorative nel settore della logistica e della distribuzione.

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