L’imminente scontro domenicale contro l’Atalanta a Bergamo vede il tecnico Cristian Chivu preparare una formazione nerazzurra profondamente riflettuta, con l’obiettivo di orchestrare una manovra tattica solida e incisiva.
La linea mediana, fulcro del gioco, vedrà la riconferma di Hakan Calhanoglu, figura chiave per la distribuzione del tempo e la visione di gioco, affiancato dal dinamismo di Nicolò Barella e dalla creatività di Henrikh Mkhitaryan, preferito in questo frangente a Emil Kačár.
In difesa, la coppia centrale Akanji e Bisseck, forte delle rispettive qualità difensive e della capacità di impostazione, dovrebbe garantire compattezza e sicurezza, con Alessandro Bastoni a completare il terzetto, pronto a intervenire sia in fase difensiva che in fase di spinta.
La fascia destra vedrà Luis Henrique, chiamato a duellare con un avversario di grande potenza fisica, mentre Federico Dimarco, noto per la sua capacità di cross e la sua versatilità, agirà sulla fascia sinistra, offrendo ampiezza alla manovra offensiva.
In avanti, l’attacco sarà guidato dal capitano Lautaro Martínez, punto di riferimento per la squadra, supportato dall’impatto e dalla fisicità di Marcus Thuram, incaricato di creare spazi e offrire alternative di gioco.
Il quadro degli infortunati, sebbene in via di miglioramento, presenta ancora alcune ombre.
Francesco Acerbi e Matteo Darmian, dopo un percorso di riabilitazione mirato, sono realisticamente orientati verso il rientro in campo nella successiva sfida contro il Bologna, fissata per il 4 gennaio.
La loro presenza rappresenterebbe un significativo rafforzamento per l’organico, offrendo maggiore scelta e profondità al tecnico.
Più complessa si prospetta la ripresa per Bonny, il cui recupero richiede tempistiche più lunghe, e per il lungodegente Denzel Dumfries, il cui rientro necessita di un monitoraggio costante e di un approccio cauto per evitare ricadute.
La gestione di questi giocatori sarà cruciale per preservare la loro salute e garantire un contributo ottimale nel corso della stagione, bilanciando l’urgenza di recuperare gli effettivi con la necessità di evitare nuovi infortuni.
La sfida a Bergamo rappresenta, dunque, un banco di prova importante per la squadra, chiamata a dimostrare solidità, compattezza e capacità di adattamento, elementi imprescindibili per affrontare un campionato sempre più competitivo.


