A Zingonia, un comune alle porte di Bergamo, si configura un’iniziativa strategica volta a rivitalizzare il tessuto economico e sociale dell’area: la creazione di un moderno Centro di Formazione Professionale.
Questo progetto ambizioso si inserisce nel più ampio Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale (Arest), promosso dal Comune di Verdellino e supportato dalla Regione Lombardia, incarnando un modello di sviluppo integrato.
Il cuore dell’intervento, denominato “Zingonia – Terra di Popolo, Terra di Lavoro”, prevede la completa trasformazione di un edificio comunale esistente.
L’operazione include una parziale demolizione, una ricostruzione che rispetta stringenti criteri di sicurezza sismica, la realizzazione di un’area di parcheggio di ampie dimensioni (1600 metri quadrati), l’eliminazione di una preesistente struttura industriale obsoleta, la bonifica ambientale delle aree circostanti e l’allestimento con attrezzature all’avanguardia e arredi funzionali.
Parallelamente, sarà elaborato un piano formativo mirato a rispondere alle specifiche esigenze del mercato del lavoro locale.
L’investimento complessivo, pari a 6 milioni 266.000 euro, riflette un impegno condiviso tra pubblico e privato.
La Regione Lombardia stanzia 2 milioni di euro, il Comune di Verdellino contribuisce con 2 milioni 20.000 euro, mentre la restante quota, pari a 2 milioni 246.000 euro, proviene da investimenti privati, testimoniando la fiducia degli operatori economici nel potenziale di crescita del territorio.
Il governatore Attilio Fontana ha sottolineato come l’iniziativa di Zingonia rappresenti un esempio emblematico del “Modello Lombardia”, basato sulla sinergia tra enti pubblici e investitori privati per la rigenerazione urbana e sociale.
Questa collaborazione mirata permette di restituire dignità e opportunità a territori che hanno storicamente sofferto di criticità, trasformandoli in luoghi di sviluppo, inclusione e riscatto sociale.
L’assessore Simona Tironi ha evidenziato l’importanza di offrire percorsi formativi che rispondano concretamente alle richieste delle imprese locali, colmando il “mismatch” – la disconnessione tra l’offerta formativa e le competenze richieste dal mercato del lavoro.
L’obiettivo è creare figure professionali specializzate, pronte a rispondere alle esigenze delle aziende del territorio.
L’intervento si colloca all’interno di un più ampio piano di rigenerazione urbana e sociale che interessa la provincia di Bergamo, per il quale la Regione Lombardia ha destinato risorse significative.
L’assessore Paolo Franco ha enfatizzato il ruolo cruciale della collaborazione tra tutti gli attori coinvolti per trasformare profondamente la realtà di una comunità complessa, aprendo nuove prospettive di sviluppo e benessere.
L’iniziativa non si limita a una semplice riqualificazione di un edificio, ma aspira a creare un catalizzatore di crescita economica, sociale e culturale per l’intera area.








