lunedì 2 Febbraio 2026

Lonato del Garda: fuga in auto finisce in disastro, miracolo per i giovani

Nella serata di ieri, attorno alle ore 22:00, un evento drammatico ha scosso la tranquilla cornice di Lonato del Garda, in provincia di Brescia.
Un veicolo, condotto da un giovane di vent’anni privo di alcun titolo di guida, si è verificato in un incidente di notevole impatto all’interno di una rotatoria cittadina, innescato da una fuga ininterrotta alla volta dei Carabinieri.

La sequenza degli eventi si è sviluppata con rapidità e drammaticità.
Durante un controllo di routine, i militari della Compagnia di Desenzano hanno intimato al conducente di fermarsi.

Invece di ottemperare all’alt, il giovane, presumibilmente spinto da una combinazione di paura, irresponsabilità o forse entrambe, ha reagito accelerando bruscamente.
Questa manovra ha rapidamente sfociato nella perdita di controllo del veicolo.
L’auto, sfrecciando impetuosa, ha attraversato la rotatoria, sollevandosi in maniera quasi surreale da terra prima di impattare violentemente contro il muretto di contenimento che separa le corsie di marcia opposte.

La forza dell’urto è stata tale da provocare immediatamente un incendio di vaste proporzioni, le cui fiamme hanno prontamente interessato anche una macchina asfaltatrice, parcheggiata a lato della carreggiata, trasformando la scena in un inferno di scintille e fumo.
In un contesto apparentemente destinato alla tragedia, un elemento di fortuna ha giocato a favore dei tre occupanti del veicolo: nonostante la violenza dell’impatto e l’incendio successivo, tutti e tre, di età rispettivamente 20, 19 e 17 anni, sono miracolosamente usciti illesi dalle lamiere contorte.
I Carabinieri immediatamente intervenuti hanno prestato i primi soccorsi e messo in sicurezza i giovani, in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco.
Quest’ultimi, con notevole tempestività e professionalità, hanno domato le fiamme, evitando un potenziale propagarsi del fuoco e stabilizzando l’area, rendendola sicura per le operazioni di recupero dei veicoli e per la successiva perizia tecnica.
Le conseguenze legali per i tre giovani sono state immediate: sono stati denunciati a piede libero per resistenza a pubblico ufficiale, un reato che riflette la loro deliberata opposizione all’atto dell’autorità durante il controllo stradale.

Il veicolo, completamente distrutto dall’urto e dall’incendio, è stato dichiarato inagibile e verrà rimesso a disposizione dei legittimi proprietari.
L’episodio, al di là del danno materiale e delle implicazioni legali, solleva interrogativi cruciali sulla pericolosità della guida senza patente e sulla necessità di rafforzare i controlli e le misure di prevenzione per garantire la sicurezza stradale e la tutela dei cittadini.

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