lunedì 12 Gennaio 2026

Atalanta: Juric analizza la squadra e guarda al Milan

L’analisi del momento Atalanta, a cura del tecnico Ivan Juric, rivela una sintesi di consapevolezza e strategie, illuminando le complessità di una stagione in cui la gestione delle energie e la performance individuale si intrecciano in un quadro tattico di grande sfida.
L’attenzione al lavoro altrui, simboleggiata dalla lode ad Allegri, figura di abilità nel controllare l’entusiasmo eccessivo, sottolinea un rispetto profondo per l’intelligenza tattica avversaria.
La partita contro il Pisa, conclusa con un pareggio nel recupero, e il successivo delusione per il risultato a Cremona, fungono da punto di partenza per una riflessione più ampia sulla capacità di interpretare le dinamiche del campionato.

La prossimità della sfida con il Milan, squadra di alta levatura, impone una preparazione meticolosa.

Juric evidenzia come l’avversario dimostri un’apprezzamento per la qualità dell’Atalanta, manifestando l’intenzione di preparare un incontro cruciale.

L’importanza di limitare le opportunità per i giocatori milanesi, detentori di un talento indiscutibile, costituisce un imperativo tattico.
La scelta di non coinvolgere il Milan nelle competizioni europee offre uno spiraglio, ma l’incertezza sulla favorita è palpabile.
La gestione dei giocatori tornati dalle rispettive nazionali, in particolare Hien e Lookman, rivela una problematica ricorrente: l’impatto dei viaggi e degli impegni internazionali sulla forma fisica degli atleti.
Dal punto di vista scientifico, questa situazione, caratterizzata da frequenti spostamenti e scarso recupero, è penalizzante.

Nonostante ciò, la filosofia di Juric predilige il gioco immediato, minimizzando i tempi di riposo.
Le decisioni tattiche relative alla formazione sono improntate alla chiarezza.

De Roon non sarà impiegato come difensore, una scelta già sperimentata in precedenza, dettata dalla necessità di contrastare schemi di gioco specifici.

Il recupero di Kossounou apre la strada al suo impiego a guardia di Leao, il cui potenziale offensivo richiede un’attenzione particolare.

La precedente cautela, derivante dalla sua recente guarigione, si è dimostrata giustificata.

Infine, l’aridità offensiva di alcuni giocatori chiave, in primis Lookman e Scamacca, rappresenta una questione da risolvere.
Le difficoltà incontrate da Lookman sono legate a una serie di vicissitudini legate al mercato, mentre Scamacca sta affrontando problematiche legate a un’infiammazione al ginocchio.

Pur riconoscendo le qualità di Lookman, e sottolineando la sua capacità di creare occasioni da gol, Juric constata una mancanza di brillantezza che compromette la finalizzazione.

La stagione sembra appesa a un filo, dove l’equilibrio tra potenziale e problematiche attuali determinerà il destino dell’Atalanta.

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