La Rete Bibliotecaria Mantovana, un’associazione virtuosa che annovera 76 biblioteche, prevalentemente comunali, e si distingue per la densità di gruppi di lettura – un primato nazionale – ha ospitato la cerimonia di consegna del Premio Marzio Tremaglia.
L’iniziativa, intitolata alla memoria di Marzio Tremaglia, figura chiave della cultura lombarda prematuramente scomparsa nel 2000, si è svolta nell’ambito del Festivaletteratura, evento che da anni anima Mantova.
L’assessore regionale all’Agricoltura, Alessandro Beduschi, ha presieduto la consegna, sottolineando l’importanza di Tremaglia come punto di riferimento imprescindibile per la Lombardia e per l’Italia.
Non si trattava semplicemente di un appassionato di cultura, ma di un politico capace di coniugare la passione con la responsabilità, un esempio che continua a ispirare e a rafforzare l’identità regionale.
Il premio, quindi, rappresenta un omaggio a un patrimonio umano e culturale che ha lasciato un’eredità significativa.
Il Festivaletteratura, con la sua ventinovesima edizione, si conferma fucina di incontri e scambio culturale, accogliendo scrittori da ogni angolo del globo.
La forza intrinseca del festival risiede nella sua capacità di abbattere le barriere linguistiche e geografiche, promuovendo un dialogo aperto e costruttivo, alimentando relazioni interpersonali e stimolando nuove prospettive.
In un’epoca caratterizzata da crescenti divisioni e polarizzazioni, l’iniziativa si configura come un antidoto prezioso, un invito alla comprensione reciproca.
L’assessore alla Cultura Francesca Caruso ha ricordato il coraggio visionario dell’allora assessore Marzio Tremaglia, venticinque anni dalla sua scomparsa, che seppe intuire il potenziale di una formula innovativa: la letteratura non confinata tra le pagine dei libri, ma portata attivamente nelle piazze, nelle strade, nelle comunità locali.
Questo approccio, che ha generato un movimento culturale di grande respiro, ha trovato il sostegno continuo della Regione Lombardia, consapevole del ruolo cruciale della cultura nella costruzione di una società più coesa e consapevole.
La volontà di Tremaglia era di rendere la letteratura accessibile a tutti, superando le barriere tradizionali e democratizzando l’accesso al sapere e alla bellezza.
Il premio Marzio Tremaglia, in questa ottica, si pone come celebrazione di quella visione profetica e come impegno a perpetuarne l’eredità.


