A Varese si è conclusa una significativa celebrazione dedicata al tessuto economico e culturale lombardo, un evento itinerante promosso dalla Regione Lombardia per onorare le “Attività storiche” che da oltre quarant’anni rappresentano un pilastro dell’identità territoriale.
La cerimonia ha visto il conferimento del prestigioso marchio distintivo a 56 realtà imprenditoriali, un riconoscimento al loro ininterrotto impegno e alla loro capacità di incarnare la tradizione lombarda.
L’iniziativa, voluta dal Presidente della Regione Attilio Fontana e dall’Assessore allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, si inserisce in un quadro più ampio: la Lombardia vanta complessivamente 4.477 Attività storiche, di cui 381 localizzate nella provincia di Varese, un dato che testimonia la ricchezza e la resilienza del patrimonio commerciale e artigianale regionale.
Alla presenza di figure istituzionali di rilievo come l’Assessore alla Cultura Francesca Caruso, il Sottosegretario alla Presidenza Raffaele Cattaneo e il Presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello, l’evento ha rappresentato un momento di riflessione sull’importanza di preservare e valorizzare queste realtà.
Il Presidente Fontana ha enfatizzato come le Attività storiche non siano semplici esercizi commerciali, bensì custodi di un’eredità culturale immateriale, radici profonde che definiscono il carattere e l’autenticità del territorio.
Ognuna di esse è un racconto vivo, un intreccio di storie familiari e professionali che si tramandano di generazione in generazione, contribuendo in modo significativo alla coesione sociale e alla vivibilità delle comunità locali.
Queste imprese rappresentano un presidio fondamentale, un punto di riferimento per i cittadini e un elemento distintivo del paesaggio urbano.
L’Assessore Guidesi ha chiarito che il marchio di Attività storica è un atto di riconoscimento e gratitudine verso coloro che, con perseveranza e competenza, hanno saputo mantenere viva l’anima economica e sociale dei territori.
Dietro ogni riconoscimento si celano storie imprenditoriali che hanno superato sfide complesse, dimostrando una straordinaria capacità di adattamento e innovazione.
L’evoluzione del mercato globale e le trasformazioni sociali hanno richiesto una costante rielaborazione delle strategie e un impegno continuo nella ricerca di nuove opportunità, senza però rinunciare ai valori fondanti e alla qualità dei prodotti e dei servizi offerti.
L’apprezzamento va anche a coloro che hanno affrontato, con successo, il delicato passaggio generazionale, assicurando la continuità dell’attività e la trasmissione del know-how accumulato nel tempo.
L’evento a Varese non si è limitato a una semplice cerimonia di premiazione, ma ha rappresentato un’occasione per stimolare una riflessione più ampia sul ruolo delle Attività storiche nella promozione del turismo sostenibile, nella valorizzazione delle produzioni locali e nella creazione di un’identità territoriale forte e riconoscibile.
La loro sopravvivenza e il loro sviluppo futuro dipendono dalla capacità di innovare, di dialogare con le nuove generazioni e di adattarsi alle sfide del mercato globale, mantenendo al contempo vive le tradizioni e i valori che le hanno rese uniche.


