L’Alta Langa e il Tartufo Bianco d’Alba: un’Eccellenza Italiana che Brilla nel MondoPer il nono anno consecutivo, il Consorzio Alta Langa si conferma partner imprescindibile della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, un appuntamento che celebra l’apice di un connubio tra terroir, tradizione e innovazione.
La Fiera, in programma ad Alba dall’11 ottobre all’8 dicembre, rappresenta un palcoscenico globale per due simboli dell’eccellenza gastronomica italiana, uniti dalla ricercatezza, dalla complessità e dall’eleganza che li contraddistinguono.
L’Alta Langa DOCG, in veste di “Official Sparkling Wine”, accompagnerà i momenti salienti della rassegna, esaltandone i profumi intensi e i sapori unici.
Questa collaborazione, più che un semplice endorsement, testimonia una profonda affinità tra due prodotti che incarnano l’identità di un territorio ricco di storia e di passione.
“È un onore per noi produttori,” afferma Giovanni Minetti, Presidente del Consorzio Alta Langa, “aver l’opportunità di presentare il nostro spumante accanto a una gemma della gastronomia italiana conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
“La stagione del Tartufo Bianco d’Alba si dispiega ufficialmente il 1° ottobre, preceduta dalla suggestiva notte del 30 settembre, quando Alba festeggia l’inizio della ricerca con il tradizionale “Capodanno del Tartufo”.
Questa serata, intrisa di magia e attesa, culmina in piazza Risorgimento con un brindisi solenne, sigillo di un legame indissolubile con l’Alta Langa DOCG.
L’apertura ufficiale della Fiera Internazionale del Tartufo Bianco d’Alba, sabato 11 ottobre, segna l’inizio di un mese di eventi, degustazioni e scambi culturali che animano la città e attirano appassionati da ogni angolo del pianeta.
Il Consorzio Alta Langa, custode di un patrimonio vitivinicolo unico, riunisce un gruppo di oltre 90 aziende produttrici, dislocate in un territorio di 490 ettari tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo.
Queste aziende, accomunate dalla passione per la qualità e dalla rigorosa applicazione del disciplinare, si dedicano alla creazione di uno spumante Metodo Classico che rappresenta l’apoteosi della tradizione piemontese.
Il vigneto Alta Langa, un mosaico di microclimi e esposizioni favorevoli, è coltivato per due terzi a Pinot Nero e per un terzo a Chardonnay, due varietà nobili che conferiscono allo spumante complessità aromatica e struttura elegante.
La vendemmia 2025, attualmente in fase di lavorazione, promette di dare origine a circa 3.500.000 bottiglie, pronte per essere immesse sul mercato non prima del dicembre 2028, nel rispetto dei lunghi tempi di affinamento che ne garantiscono la maturazione ottimale.
La distribuzione si articola in un bilanciamento tra mercato interno, che assorbe l’85% della produzione, e un’esportazione che copre il restante 15%, testimoniando il crescente apprezzamento del consumatore internazionale per questo spumante di pregio.
L’Alta Langa non è semplicemente un vino, ma un’esperienza sensoriale, un simbolo di territorio e un ambasciatore dell’eccellenza italiana nel mondo.







