Alba, epicentro di una visione strategica per il futuro del tartufo piemontese: il progetto Tuber Next Gen 2025Il Piemonte, custode di una delle eccellenze gastronomiche più rinomate al mondo, il tartufo bianco, avvia un percorso di rinnovamento strategico con il progetto “Tuber Next Gen 2025”.
L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’assessorato alla Pianificazione Territoriale della Regione e le comunità locali, si pone l’ambizioso obiettivo di integrare profondamente le discipline della pianificazione territoriale, paesaggistica e forestale, delineando un futuro sostenibile per la filiera tartufigena.
L’appuntamento inaugurale, previsto per il 7 novembre ad Alba, rappresenta un momento cruciale di confronto e definizione delle linee guida per un approccio innovativo alla gestione del patrimonio tartufigeno.
La scelta di Alba, cuore pulsante della produzione tartufigena piemontese, sottolinea l’importanza della prossimità con gli operatori del settore e con le comunità locali.
Il progetto “Tuber Next Gen 2025” non si limita a un singolo evento, ma si configura come un ciclo di incontri itineranti, che toccheranno Asti, Alessandria e Torino nelle settimane successive.
Ogni tappa sarà dedicata all’approfondimento di specifici aspetti della pianificazione territoriale, con l’intento di raccogliere le istanze e le conoscenze dei diversi territori.
Il convegno albese si concentrerà sullo stato attuale della pianificazione territoriale e sulle possibili soluzioni per rafforzare il sostegno alla filiera.
L’obiettivo è sviluppare strumenti efficaci per la gestione del territorio, che tengano conto della complessità degli ecosistemi tartufigeni e delle loro interconnessioni con il paesaggio, la biodiversità e le attività economiche locali.
Al termine dei lavori formali, una tavola rotonda, moderata dal prof.
Antonio Degiacomi, figura di riferimento nel mondo degli studi sul tartufo, offrirà l’opportunità di un dibattito aperto e costruttivo.
Interverranno relatori di spicco, tra cui l’assessore regionale Marco Gallo e il consigliere provinciale Massimo Antoniotti, per condividere le loro prospettive e affrontare le sfide che attendono la filiera tartufigena.
Il progetto “Tuber Next Gen 2025” si inserisce in un contesto più ampio di valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale ed enogastronomico del Piemonte, con l’obiettivo di promuovere un modello di sviluppo territoriale sostenibile e resiliente, che coniughi la tutela della tradizione con l’innovazione e l’eccellenza.
L’iniziativa mira a consolidare il ruolo del Piemonte come leader mondiale nella produzione e nella commercializzazione del tartufo bianco, garantendo al contempo la salvaguardia di questo inestimabile bene comune per le future generazioni.







