Dal Circeo a Gaza: 50 anni di memoria e dignità femminile

Lunedì 29 settembre, la Sala della Protomoteca in Campidoglio si configura come spazio di riflessione e memoria collettiva, ospitando l’evento “Dal Circeo a Gaza: Cinquant’anni di memoria, resistenza e dignità femminile”, un’iniziativa promossa dall’associazione Il Valore del Femminile in sinergia con Roma Capitale.

L’incontro si propone non come una mera commemorazione, ma come un percorso trasversale che interseca testimonianza diretta, analisi sociologica, riflessioni giuridiche e espressioni artistiche, al fine di illuminare le molteplici dimensioni della violenza sulle donne e della resilienza femminile.

L’associazione Il Valore del Femminile, guidata dalla sociologa Virginia Vandini, sottolinea la necessità di superare la relegazione della lotta contro la violenza di genere al solo 25 novembre, evidenziando come la difesa della dignità femminile debba costituire un impegno costante e quotidiano.
Questo impegno si manifesta attraverso un’azione di risveglio e valorizzazione del femminile, volto a recuperare narrazioni silenziate e a promuovere modelli di empowerment.

Il focus del ricordo si radica nel tragico anniversario del massacro del Circeo, un evento che ha segnato profondamente la storia italiana e che, a cinquant’anni di distanza, continua a interrogare la società.

Roberto Colasanti, fratello di Donatella Colasanti, offrirà una testimonianza cruciale, un resoconto intimo e doloroso che incarna la brutalità della violenza e la forza della sopravvivenza.
Antonella Melito, consigliera comunale di Roma Capitale, apporterà una prospettiva istituzionale, illustrando le politiche e gli interventi messi in atto per contrastare la violenza di genere e tutelare la dignità delle donne.
La discussione si arricchisce ulteriormente con il contributo di Antonella Giordano, docente di Comunicazione presso l’Università di Siena e giornalista, che focalizzerà l’attenzione sui diritti umani e sul ruolo imprescindibile dell’informazione nel processo di sensibilizzazione e denuncia.
Giordano analizzerà come la rappresentazione mediatica della violenza possa influenzare la percezione pubblica e contribuire, o meno, alla costruzione di una cultura del rispetto.
Un elemento distintivo dell’evento sarà l’intervento di Emilio Fabio Torsello e Mara Sabia, curatori del progetto letterario “La Setta dei Poeti Estinti”.
Attraverso la parola poetica, essi intendono dare voce a un immaginario di resistenza e memoria, esplorando la capacità dell’arte di elaborare il trauma, di offrire consolazione e di stimolare la riflessione critica.
La poesia, in questo contesto, si configura come strumento di elaborazione del lutto e di affermazione della dignità.

L’evento si conclude con una prospettiva che estende il raggio d’azione oltre i confini nazionali, alludendo alla complessità della situazione in Gaza, evocando parallelismi tra le dinamiche di oppressione e violenza che affliggono le donne in contesti di conflitto armato.
La connessione tra il Circeo e Gaza mira a sottolineare la universalità della lotta per la dignità femminile, un diritto inviolabile che trascende le barriere geografiche e culturali.
Maria Paola Raiola, giornalista Rtl, avrà il compito di moderare l’incontro, facilitando il dialogo tra i relatori e guidando il pubblico in un percorso di riflessione profonda e stimolante.

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