Ladispoli: Scoperta Rete di Spaccio, Arrestati Due Individui

Durante un’attività di monitoraggio del territorio, i Carabinieri della Stazione di Ladispoli hanno interrotto un’operazione di traffico illecito di sostanze stupefacenti, culminata nell’arresto di due individui: un cittadino italiano di età matura e una donna di origine bulgara.
L’azione, frutto di un’attività di indagine preventiva, ha permesso di smantellare una rete di distribuzione di stupefacenti con ramificazioni potenzialmente estese.
L’operazione iniziale si è concretizzata con la sorpresa di un uomo italiano di 40 anni, colto in flagranza mentre compiva una cessione di cocaina a un giovane residente locale.
Questo evento ha immediatamente innescato una perquisizione domiciliare più approfondita, che ha rivelato un quantitativo significativo di sostanza: 188 grammi di cocaina, 23 grammi di hashish, elementi essenziali per il dosaggio preciso (bilancini di precisione) e tutto il materiale necessario per la preparazione e il confezionamento delle dosi, in vista della successiva vendita al dettaglio.
La scoperta di tre proiettili, sebbene non direttamente legati all’attività di spaccio, ha sollevato ulteriori interrogativi sulla natura e le possibili connessioni con ambienti criminali, e ha portato al loro sequestro per ulteriori accertamenti balistici.

L’attività di controllo non si è limitata all’arresto del 40enne, ma si è estesa alla verifica delle connessioni e dei possibili complici coinvolti.

In questo contesto, è stata fermata una donna nei pressi della sua abitazione, mentre si trovava a bordo del proprio veicolo.
La perquisizione successiva ha portato alla scoperta di una quantità ancora più consistente di stupefacente: ben 4,5 chilogrammi di marijuana e 2 grammi di cocaina, abilmente nascosti all’interno di un borsone.
La scrupolosa indagine, tuttavia, non si è fermata qui.

Ulteriori accertamenti, frutto di una ricerca sistematica e meticolosa, hanno portato al recupero di altri 4 chilogrammi di marijuana, accuratamente occultati in un fosso di terreno adiacente all’abitazione della donna.
Questa scoperta sottolinea la pianificazione e la sofisticatezza dell’organizzazione criminale, che ha fatto ricorso a tecniche di occultamento avanzate per evitare i controlli delle forze dell’ordine.
Tutta la sostanza stupefacente sequestrata, comprensiva dei diversi tipi di droga rinvenuti, è stata messa a disposizione delle autorità competenti per l’analisi tossicologica e la successiva confisca.
L’operazione, oltre a rappresentare un significativo colpo alla criminalità organizzata nel territorio, contribuisce a proteggere la salute pubblica e a prevenire la diffusione di sostanze stupefacenti, soprattutto tra i giovani.

Le indagini sono in corso per accertare l’intera filiera di approvvigionamento e i possibili ulteriori complici coinvolti in questa attività illecita.

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