Alle ore 7:45 di questa mattina, la Rete degli Studenti Medi del Lazio intende promuovere un’azione simbolica, un flash mob, per commemorare la figura di Lorenzo Parelli, giovane studente la cui esistenza è stata tragicamente interrotta quattro anni fa durante un percorso PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento), precedentemente noto come Alternanza Scuola-Lavoro.
L’azione, che si svolgerà di fronte alla sede centrale del Liceo Plinio Seniore di Roma, in Via Mentana, rappresenta un momento di riflessione collettiva e un monito per il futuro.
Non si tratta semplicemente di ricordare un episodio doloroso, ma di sollecitare un esame di coscienza sul sistema di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento, spesso percepito come insufficientemente tutelante per la sicurezza e il benessere degli studenti.
La tragica scomparsa di Lorenzo ha sollevato interrogativi profondi sulla gestione dei rischi, sulla formazione del personale docente coinvolto, e sulla necessità di una supervisione più accurata delle attività svolte dagli studenti.
La Rete degli Studenti Medi del Lazio intende, con questo gesto, richiamare l’attenzione sull’importanza di garantire che tali percorsi siano progettati e implementati in modo da tutelare appieno la vita e l’incolumità di ogni partecipante.
L’azione non si limita a una commemorazione passiva; si configura come una richiesta esplicita di miglioramento e di responsabilità da parte delle istituzioni scolastiche, delle famiglie e degli enti coinvolti nell’organizzazione dei PCTO.
La Rete degli Studenti Medi del Lazio auspica che questo momento di riflessione possa contribuire a creare un sistema più sicuro, equo e realmente orientato al futuro degli studenti, dove la formazione professionale non si configuri come un rischio, ma come un’opportunità di crescita consapevole e protetta.
Si tratta di trasformare un ricordo doloroso in un catalizzatore di cambiamento positivo, volto a prevenire future tragedie e a onorare la memoria di Lorenzo, promuovendo un futuro più sicuro e luminoso per tutti gli studenti.
Il flash mob rappresenta un atto di cittadinanza attiva, un grido silenzioso di speranza per un sistema scolastico più attento e responsabile.

