Ponte Giulio Rocco: Riapre il collegamento tra Ostiense e Garbatella

Riapre il Ponte Giulio Rocco: un nuovo capitolo per la mobilità e la riqualificazione urbana tra Ostiense e GarbatellaUn’infrastruttura attesa da un decennio torna a collegare due quartieri vitali di Roma: il Ponte Giulio Rocco, fulcro di collegamento tra Ostiense e Garbatella (Municipio VIII), è stato ufficialmente inaugurato, segnando la conclusione di un complesso intervento di ricostruzione e riqualificazione.

La cerimonia ha visto la partecipazione di figure istituzionali di spicco, tra cui il Sindaco Roberto Gualtieri, l’Assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini, l’Assessore Regionale ai Trasporti Fabrizio Ghera e il Presidente del Municipio VIII Amedeo Ciaccheri, a testimonianza dell’importanza strategica dell’opera.
La nuova struttura, varata il 7 settembre, sostituisce il vecchio cavalcaferrovia risalente al 1921, chiuso nel 2016 a seguito degli eventi sismici che hanno colpito il Centro Italia.
L’intervento, costato 4,8 milioni di euro e cofinanziato equamente da Roma Capitale e Regione Lazio, non si è limitato alla mera sostituzione, ma ha rappresentato un’occasione per modernizzare e ampliare le capacità di collegamento, garantendo sicurezza e funzionalità superiori.
L’appalto è stato affidato ad Astral S.

p.

A.

, in convenzione con gli enti locali, sotto la supervisione del Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici di Roma Capitale.

Il nuovo ponte si distingue per le sue caratteristiche tecniche avanzate: una larghezza complessiva di 13,40 metri (rispetto agli 8,40 del precedente), che consente doppia corsia a senso unico, marciapiedi ampliati e una struttura in acciaio che pesa circa 370 tonnellate.
La sua realizzazione ha richiesto una complessa sequenza di attività, che hanno incluso lo spostamento di sottoservizi, indagini geologiche e archeologiche, una demolizione eseguita con la massima attenzione per non interrompere il servizio ferroviario, il varo della nuova struttura tramite una gru eccezionale di 53 metri e 750 tonnellate, e infine le opere di completamento, che comprendono il riposizionamento dei sottoservizi, la posa del manto stradale e la costruzione dei marciapiedi.

L’intervento sul Ponte Giulio Rocco si inserisce in un più ampio progetto di riqualificazione urbana che interessa l’area circostante.
Parallelamente alla costruzione del nuovo ponte, è infatti in corso una profonda revisione dell’area di parcheggio e del verde adiacente, con il rifacimento delle pavimentazioni, la riorganizzazione degli stalli e un miglioramento significativo della qualità ambientale.
L’operazione prevede l’introduzione di 20 alberature, sistemi di irrigazione all’avanguardia e soluzioni innovative per ridurre l’impatto climatico delle superfici carrabili, contribuendo a un ambiente più sostenibile e vivibile.

I lavori, iniziati con la fresatura della pavimentazione esistente, proseguiranno nelle prossime settimane, con conclusione prevista per marzo 2026, sempre nell’ambito dell’appalto complessivo e sotto la direzione congiunta di Roma Capitale e Astral.
La riapertura del Ponte Giulio Rocco restituisce alla città un collegamento vitale e strategico, superando un vuoto infrastrutturale durato quasi un decennio.
L’opera non solo migliora la mobilità e la sicurezza, ma contribuisce a elevare la qualità urbana di un quadrante cruciale della città.
Il Sindaco Gualtieri ha sottolineato come la riuscita dell’intervento sia il risultato di una collaborazione istituzionale solida e di un lavoro tecnico di elevata complessità, dimostrando come sia possibile sbloccare e completare opere rimaste in sospeso da tempo, restituendo alla collettività benefici tangibili e duraturi.

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