Riapre una ferita: Dopo il crollo, la Torre dei Conti ritrova la via del recupero, tra sicurezza e memoriaIl cantiere della Torre dei Conti, ferita aperta nel cuore dei Fori Imperiali, si prepara a ripartire.
Dopo il tragico crollo del 3 novembre, che ha strappato la vita a un operaio e generato un’incredibile ondata di cordoglio e interrogativi, una porzione delle aree interrotte è stata dissequestrata dai Carabinieri della Compagnia di Roma Centro.
La decisione, formalizzata con la notifica al dirigente della Sovrintendenza Capitolina, segna una tappa cruciale: la possibilità di avviare i lavori necessari per mettere in sicurezza la Torre, simbolo architettonico del complesso dei Fori Imperiali.
Questa riapertura parziale, un passo verso il recupero, non cancella, ma si pone in un contesto di riflessione sulla sicurezza nei cantieri, e sulla tutela del patrimonio artistico.
La torre, testimonianza fondamentale di un passato illustre, dovrà essere messa in sicurezza nel rispetto dei protocolli, ricordando la perdita umana che ha segnato l’orizzonte del cantiere.
L’obiettivo è permettere una riconnessione tra la Torre, la Capitale e la storia che questi spazi incarnano.

